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Nuovo maltempo in arrivo e affondo di aria polare: ecco quando e dove

Dopo la breve tregua odierna, il maltempo è pronto a riprendersi la scena: si profilano nuove piogge, venti intensi e temperature in picchiata

Il maltempo concede una brevissima pausa nella giornata odierna grazie al definitivo allontanamento verso la Grecia della circolazione di bassa pressione da giorni posizionata tra il Centro-Sud dell’Italia e i Balcani. La situazione è destinata però a cambiare rapidamente poiché tra domani e la prima parte di giovedì un’altra perturbazione (la n.3 del mese) darà vita a una nuova fase di maltempo sulle regioni adriatiche, il Sud e la Sicilia.

Si profilano dunque nuove piogge ma anche un sensibile calo termico. Una massa d’aria di origine polare alle spalle del fronte si spingerà fino al Mediterraneo centrale a partire da domani sera: le temperature sono dunque destinate a mantenersi al di sotto della media ancora per qualche giorno, soprattutto al Centro-Sud dove lo scarto sarà anche di 6-8 gradi in meno rispetto alla norma.

AFFONDO FREDDO nei prossimi giorni: CORRENTI POLARI verso l’Italia

Meteo per le prossime ore: tregua dal maltempo e temperature in temporaneo rialzo

Condizioni di generale variabilità, a causa del passaggio di nuvolosità alla media e alta quota a partire dal Centro-Nord, successivamente anche sulla Sardegna e al Sud, con un cielo da poco nuvoloso a irregolarmente nuvoloso. Nel pomeriggio brevi e occasionali piovaschi nel settore centrale della Liguria. In serata qualche fiocco di neve nel nord dell’Alto Adige sotto i 2000 m.

Temperature: massime in rialzo in gran parte del settore peninsulare, senza grosse variazioni altrove. Valori al di sotto della norma sul versante adriatico e al Sud peninsulare.
Venti: in prevalenza moderati o tesi da nord o di Maestrale su Adriatico centrale, regioni meridionali e Isole, fino a localmente forti tra il Canale d’Otranto e l’alto Ionio; generalmente deboli altrove.
Mari: mossi l’Adriatico centrale e meridionale, il basso Tirreno, il mare di Sardegna e i Canali delle Isole; fino a molto mossi il Canale d’Otranto e lo Ionio; poco mossi o calmi i restanti mari.

Meteo per domani, mercoledì 13 ottobre: nuova fase perturbata sulle regioni adriatiche, al Sud e in Sicilia; affondo di aria polare con temperature in picchiata

Al mattino nuvole al Nordest, sulle regioni meridionali e Isole, con dei rovesci o isolati temporali tra Emilia Romagna e Marche, primi scrosci isolati anche in Calabria, nel Cagliaritano e nel nord della Sicilia; altrove in prevalenza poco nuvoloso. Nel pomeriggio si accentua l’instabilità all’estremo Sud con piogge sparse e temporali su Calabria, Sicilia e Sardegna meridionale. Qualche isolato temporale possibile anche sull’Appennino di Emilia Romagna e Marche; fenomeni più sporadici su Abruzzo e Appennino lucano. Poco nuvoloso o velato nel resto dell’Italia con più nubi sul medio Adriatico e nel Ponente Ligure. La sera ancora un po’ di maltempo nelle stesse zone del Sud, locali temporali in costa anche in Abruzzo.
Temperature di stampo autunnale e anche inferiori alla media.

Venti da deboli a moderati, in prevalenza settentrionali e in intensificazione da nordest a fine giornata.
Mari: mossi il Tirreno centrale, i mari attorno alla Sardegna ed il Canale di Sicilia, fino a molto mosso il Mare di Sardegna; in prevalenza poco mossi gli altri, con moto ondoso in aumento dalla sera.

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Redazione giornalistica composta da esperti di clima e ambiente con competenze sviluppate negli anni, lavorando a stretto contatto con i meteorologi e i fisici in Meteo Expert (già conosciuto come Centro Epson Meteo dal 1995).

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