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Competitività sostenibile, in Europa le Nazioni più virtuose. Italia solo 30/ma

La classifica premia le Nazioni del Nord Europa: prima su tutte la Svezia, che conquista il 1/mo posto per il quarto anno consecutivo

L’Italia si posizione al 30° posto tra tutte le Nazioni del Mondo per competitività sostenibile. La classifica annuale del Global Sustainable Competitiveness Index (GSCI) premia per la quarta volta consecutiva la Svezia, ma tutte le nazioni del Nord Europa eccellono: al secondo posto, dopo la Svezia, c’è la Finlandia, a seguire ci sono l’Islanda, la Danimarca e la Norvegia.

Cosa significa “competitività sostenibile”?

L’indice in esame si basa sulla valutazione di 116 indicatori racchiusi in 5 macro categorie:  il Capitale Naturale (l’ambiente, la disponibilità di risorse e il livello di sfruttamento), l’Efficienza e Intensità delle Risorse (la capacità di sfruttare efficientemente le risorse come indicatore della competitività operativa), il Capitale Intellettuale (la capacità di generare ricchezza e lavoro attraverso l’innovazione e la creazione di valore aggiunto) , l‘Efficienza dell’Amministrazione (il risultato degli investimenti statali su infrastrutture, mercati, lavoro in grado di creare una ricchezza sostenibile) e il Capitale Sociale (l’insieme di salute, libertà, sicurezza, uguaglianza e soddisfazione complessiva).

In pratica si valuta la capacità di un Paese di essere competitivo a livello globale salvaguardando e rispettando, attraverso un uso efficiente, l’ambiente e le risorse disponibili all’interno dei propri confini. Si tratta di una valutazione integrata molto complessa che, per l’analisi del capitale naturale, ricorda l’Overshoot Day del Global Footprint Network che misura il sovra-sfruttamento del capitale naturale di ogni Nazione.

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Le Nazioni più scure hanno una maggiore competitività sostenibile. Fonte Solability.com

Dove si posizionano le altre Nazioni del Mondo?

Restando in Europa la Svizzera è al 5° posto, l’Austria all’11°, la Germania è al 15° , il Regno Unito al 17°, la Francia al 20° e l’Italia al 30°. La prima nazione fuori da continente europeo è la Nuova Zelanda (12). Gli Stati Uniti, la più grande economia del Mondo, è al 34° posto per la scarsa efficienza rispetto alle risorse e per il capitale sociale, fattore che, secondo lo studio, potrebbe indebolire lo status globale del Paese nel prossimo futuro.

Dei Paesi in via di sviluppo – i BRICs – la Cina è al 37° posto, il Brasile al 49°, la Russia al 51° e l’India al 130° posto. Stupiscono per il loro posizionamento in classifica anche Paesi meno sviluppati come Perù (45), Bolivia (48) o l’Etiopia (50). Le Nazioni asiatiche come Corea del Sud (27), Giappone (25), Singapore (41) e Cina, sono ai primi posti per Capitale Intellettuale ma il risultato finale risente dei limiti nel Capitale Naturale e dalla disparità tra l’alta intensità di risorse e la bassa efficienza.

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Silvia Turci

Ho conseguito una laurea specialistica in Comunicazione per l’Impresa, i media e le organizzazioni complesse all’Università Cattolica di Milano. Il mio percorso accademico si basa però sullo studio approfondito delle lingue straniere, nello specifico del francese, inglese e russo, culminato con una laurea triennale in Esperto linguistico d’Impresa. Sono arrivata a Meteo Expert (già conosciuto come Centro Epson Meteo dal 1995) nel 2014 e da allora sono entrata in contatto con la meteorologia e le scienze del clima: una continua scoperta che mi ha fatto appassionare ogni giorno di più al mio lavoro.

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