Suzuki Italia illumina il futuro spegnendo le luci
Un impegno concreto per la sostenibilità con “M’illumino di meno 2026” per celebrare la Giornata del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili
Il 16 febbraio 2026 in occasione della Giornata nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, Suzuki Italia ha rinnovato con convinzione la sua adesione alla campagna “M’illumino di meno”, storica iniziativa promossa da Rai Radio 2 e dal programma Caterpillar. Nata nel 2005 e oggi riconosciuta come campagna nazionale, l’edizione 2026 pone al centro il ruolo della scienza nella lotta alla crisi climatica: un invito collettivo a riflettere su come piccoli gesti quotidiani possano generare grandi cambiamenti ambientali.

La sostenibilità non è un optional ma un dovere collettivo
Per Suzuki Italia non si tratta solo di un gesto simbolico ma un’azione concreta che si inserisce in una strategia di sostenibilità a 360 gradi dove la riduzione delle emissioni non è un optional ma un dovere collettivo. Per l’azienda infatti, da sempre la sostenibilità non deve essere ricercata solamente nella produzione di auto, moto e fuoribordo moderni dal basso impatto ambientale; è anche cercare di contrastare i cambiamenti climatici su campo e in prima persona.

Luci spente, impatto misurabile
Alle 16:30 la sede centrale di Suzuki Italia ha spento le luci per due ore, fino alle 18:30. Contemporaneamente i 227 concessionari ufficiali (Auto, Moto e Marine) hanno oscurato le proprie insegne e gli uffici hanno spinto off sugli interruttori dalle 17:30 alle 18:30.
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Il risultato?
• 938,5 kWh di energia risparmiata
• 406,6 kg di CO₂ non immessi nell’atmosfera
Numeri che, pur essendo il frutto di un’ora di “buio”, equivalgono al consumo annuale di diversi nuclei familiari o al viaggio di un’auto termica per centinaia di chilometri. Un segnale chiaro: ogni chilowattora risparmiato conta davvero.

La cultura aziendale del vivere green
Suzuki Italia non si ferma allo spegnimento delle luci, da anni ha trasformato la sostenibilità in un pilastro strategico con:
• #SuzukiSaveTheGreen e le sue oltre 115 tonnellate di rifiuti raccolti in 13 edizioni durante le giornate di pulizia di aree verdi in tutta Italia
• #SuzukiGreenFriday, alternativa etica al Black Friday. Nel 2025 sono stati devoluti 14.504,89 euro (0,5% del fatturato di una giornata) per piantare 30 nuovi alberi nel Comune di Torino, contribuendo al “Bosco Diffuso Suzuki”
• #SuzukiBikeDay, l’invito a lasciare l’auto in garage e salire in sella alla bicicletta, promuovendo la mobilità dolce
• A livello globale, la casa madre Suzuki Motor Corporation investe in energie rinnovabili, processi produttivi a basso impatto, eliminazione della plastica monouso e progetti di riforestazione e tutela della biodiversità. L’obiettivo è ambizioso ma coerente: accompagnare il cliente verso una mobilità a emissioni zero non solo con la gamma di modelli Full Hybrid e le soluzioni elettrificate in arrivo, ma anche educando a stili di vita più responsabili.
Perché “M’illumino di meno” è importante nel 2026
In un anno in cui la scienza viene messa al centro della campagna, il gesto di Suzuki assume un valore ancora più forte. Spegnere le luci non è un ritorno al passato ma un atto di responsabilità verso il futuro: dimostra che anche un’azienda del settore automotive può e deve dare l’esempio, riducendo il proprio impatto ambientale senza aspettare normative più stringenti. Come ha ricordato più volte l’azienda: “limitando il consumo energetico delle proprie sedi, Suzuki e la sua rete di concessionarie abbattono concretamente le emissioni”. Un messaggio potente in un momento in cui ogni tonnellata di CO₂ evitata fa la differenza.

Un invito che va oltre il 16 febbraio
L’adesione di Suzuki a “M’illumino di meno 2026” non finisce con il ritorno delle luci accese. È un promemoria quotidiano: la sostenibilità si costruisce con gesti piccoli ma continui, dentro le aziende e nelle abitudini di ciascuno di noi. Perché, come insegna la campagna, più spegni, più vali e Suzuki, spegnendo le luci, ha scelto di accendere la consapevolezza.

Suzuki Italia ha dimostratp ancora una volta che essere leader nella mobilità significa anche essere modelli di responsabilità ambientale. Un esempio concreto per tutto il settore: la strada verso un futuro a emissioni zero passa anche da un’ora di buio ben spesa.