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Una città tedesca vuole sbarazzarsi delle auto

La città di Heidelberg, nel sud della Germania, si sta preparando a un futuro senza auto, o quasi

Se la sostenibilità è un tema sempre più importante per le amministrazioni locali, c’è una città tedesca che sta dimostrando di prendere la questione particolarmente sul serio. È Heidelberg, nella Germania Sud-occidentale, celebre tra le altre cose per ospitare l’università più antica del Paese e un castello di 800 anni.

È la sostenibilità la missione del suo primo cittadino, Eckart Würzner, che sta rivoluzionando la mobilità urbana della città con l’obiettivo di ridurre la dipendenza dei cittadini dalle auto.
Non che sia contrario alle auto elettriche (i residenti che ne acquistano una possono beneficiare di bonus fino a 1000 euro), tuttavia secondo Würzner non è quella la soluzione per un futuro all’insegna della sostenibilità: è necessario mettere i cittadini nella condizione di sbarazzarsi dell’automobile.
Come riporta il New York Times, il primo cittadino sta acquistando una flotta di autobus alimentati a idrogeno e costruendo una fitta ed efficiente rete di piste ciclabili in grado di collegare anche la periferia e i centri  più piccoli che circondano Heidelberg.

In trasformazione anche gli stessi quartieri della città, ripensati per incoraggiare gli spostamenti a piedi. I residenti che rinunciano alla propria auto vengono ricompensati anche con mezzi pubblici gratuiti per un anno.
In un’intervista il sindaco ha spiegato che in caso di necessità di auto il car sharing rappresenta un’ottima alternativa. «E se non puoi utilizzare il car sharing perché vivi in una zona troppo lontana e priva di mezzi di trasporto, allora via libera all’auto, ma solo per raggiungere la stazione più vicina».
Tra le misure pensate per aiutare i cittadini a fare a meno delle automobili c’è anche la costruzione di ponti che permetterebbero ai ciclisti di muoversi più agilmente lungo e attraverso il fiume Nechar, che attraversa la città, senza dover utilizzare le strade trafficate. La sostenibilità passa anche per l’edilizia, e negli ultimi 10 anni la città di Heidelberg ha già ridotto del 50 per cento il consumo energetico di scuole e altri edifici.

Sono solo sei le città europee considerate come “innovatrici” da C40 Cities, un’organizzazione che promuove le politiche urbane rispettose del clima e all’insegna della sostenibilità, presieduta dall’ex sindaco di New York Michael Bloomberg. Tra queste c’è Heidelberg, ma anche Oslo, Copenaghen, Amsterdam, Rotterdam e l’italiana Venezia.
Anche se di politiche rivoluzionarie come quelle della cittadina tedesca se ne vedono ancora poche, la tendenza urbanistica verso una minor circolazione delle auto private è sempre più evidente in decine città europee, e italiane: diverse hanno già vietato l’ingresso ai mezzi più inquinanti e molte amministrazioni locali prevedono di limitare il traffico, almeno nelle zone centrali, ai soli veicoli a emissioni zero.

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Valeria Capettini

Nata a Milano nel 1991, mi sono laureata in Lettere moderne per poi conseguire una laurea magistrale in Comunicazione. Sono iscritta all'Albo dei Giornalisti della Lombardia. Nel 2016 sono entrata a far parte della squadra di Meteo Expert, allora conosciuto come Centro Epson Meteo: un'esperienza che mi ha insegnato tanto e mi ha permesso di avvicinarmi al mondo della climatologia lavorando fianco a fianco con alcuni dei maggiori esperti italiani in questo settore.

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