Territorio

Il Kenya perde due rare giraffe bianche

Negli ultimi 30 anni scomparso il 40% della popolazione di giraffe a causa del bracconaggio

Brutte notizie arrivano dal Kenya: i ranger dell’Ishaqbini Hirola Community Conservancy hanno dichiarato di avere ritrovato il corpo di una giraffa bianca estremamente rara insieme a quello del suo cucciolo in un villaggio nella contea di Garissa, nel nord-est. La notizia è stata diffusa il 10 marzo, con una nota via social. Il corpo della mamma giraffa sarebbe stato trovato “in uno stato scheletrico dopo essere stata uccisa da bracconieri armati” accanto a quello del suo cucciolo più giovane, probabilmente morto di fame in seguito al decesso della mamma. Si ipotizza che sia stata uccisa 3-4 mesi fa, ma è indubbia la causa dolosa e la ferita da arma da fuoco. Si tratterebbe dell’unico esemplare femmina del Kenya e probabilmente del mondo intero. Questi animali soffrono di una rara forma di leucismo che non permette la classica pigmentazione rendendole così totalmente bianche; erano stati avvistati per la prima volta nel 2016. Oltre alle due giraffe uccise c’era anche un maschio, sempre bianco, che si crede sia al momento l’unico rimasto in vita al mondo.

Ishaqbini-Hirola Community Conservancy

Mohammed Ahmednoor, il direttore della Ishaqbini Hirola Community Conservancy ha dichiarato:” Questo è un giorno molto triste per la comunità di Ijara e del Kenya. Siamo l’unica comunità al mondo custode della giraffa bianca. Le uccisioni sono un duro colpo per gli straordinari passi compiuti dalla comunità per conservare specie così rare e un campanello d’allarme per un continuo sostegno agli sforzi di conservazione”. La morte di questi esemplari è un durissimo colpo: negli ultimi 30 anni è scomparso il 40% della popolazione di giraffe e il bracconaggio per carne e pelle, secondo l’Africa Wildlife Foundation, non accenna a fermarsi. Secondo i dati Iucn la popolazione delle giraffe è passata da circa 155000 nel 1985 a 97000 nel 2015. Al momento, oltre alla polizia locale, anche la Kenya Wildlife Society è sulle tracce dei bracconieri che potrebbero aver ucciso gli animali, ma ancora non sono stati identificati.

Stefania Andriola

Lavoro in redazione da febbraio 2010. Mi piace definirmi “giornalista, scrittrice e viaggiatrice”. Adoro viaggiare, conoscere culture diverse; amo correre, andare in bicicletta, fare lunghe passeggiate ma anche leggere un buon libro. Al mattino mi sveglio sempre con un’idea: cercare di aggiungere ogni giorno un paragrafo nuovo e interessante al libro della mia vita e i viaggi riempiono le pagine che maggiormente amo. La meteorologia per me non è solo una scienza ma è una passione e un modo per ricordarmi quanto siamo impotenti di fronte alle forze della natura. Non possiamo chiudere gli occhi e dobbiamo pensare a dare il nostro contributo per salvaguardare il Pianeta. Bastano piccoli gesti.

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