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Stelle cadenti, è il momento delle Eta Aquaridi: derivano dalla cometa di Halley

Tornano le stelle cadenti e saranno visibili anche nel nostro emisfero. Proprio in questi giorni si potrà ammirare il picco di una delle “piogge meteoriche” più belle dell’anno. Su tratta delle Eta Aquaridi che derivano dalla cometa più famosa, quella di Halley.
La cometa compie il giro intorno al Sole ogni 76 anni, rilasciando grandi quantità di piccole particelle polverose. Si tratta di uno degli sciami meteorici più belli dell’anno insieme alle Geminidi a dicembre e alle più famose Perseidi in agosto.

Stelle cadenti: come osservare al meglio le Eta Aquaridi

Nell’emisfero meridionale si potranno ammirare fino a 60 meteore all’ora mentre in quello settentrionale da 20 a 40. Il picco si verificherà nelle prime ore del 5 e 6 maggio e rispetto al 2020, quando l’evento avvenne con la luna piena, l’osservazione sarà migliore.
Le Eta Aquaridi incontrano l’atmosfera terrestre ogni anno tra la fine di aprile e l’inizio di maggio, con il picco tra il 5 e il 6 maggio. Le meteore si trovano nel quadrante della costellazione dell’Acquario.

Per vedere le Eta Aquaridi è consigliabile recarsi in un’area lontana dalle luci artificiali. La Nasa consiglia di sdraiarsi con i piedi rivolti verso est guardando una porzione di cielo più grande possibile. Dopo circa 30 minuti al buio, gli occhi si saranno adattati all’oscurità e lo spettacolo sarà visibile ancora meglio.

Redazione

Redazione giornalistica composta da esperti di clima e ambiente con competenze sviluppate negli anni, lavorando a stretto contatto con i meteorologi e i fisici in Meteo Expert (già conosciuto come Centro Epson Meteo dal 1995).

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