easyJet e i6 Group: arriva eHandshake, la piattaforma digitale che taglia carburante ed emissioni
La compagnia aerea punta a trasformare un processo tradizionalmente cartaceo e frammentato in un flusso digitale integrato, più preciso, trasparente e sostenibile
easyJet il 25 agosto ha annunciato una nuova partnership con i6 Group, fornitore di tecnologie per l’aviazione, per introdurre in tutto il proprio network la piattaforma digitale eHandshake. L’obiettivo è modernizzare i processi di rifornimento degli aeromobili, riducendo consumi superflui, costi ed emissioni di CO₂. Il sistema permette ai piloti di ordinare e confermare il carburante in formato completamente digitale, sostituendo le procedure basate su documenti cartacei e inserimento manuale dei dati. La tecnologia sarà integrata nella piattaforma ETechlog già utilizzata dai piloti della compagnia, fornendo informazioni più precise e aggiornate sul carico di carburante necessario.

Un flusso digitale end-to-end
eHandshake crea un registro digitale completo di tutte le fasi: pianificazione, ordine, consegna e accettazione del carburante. Questo migliora l’accuratezza dei dati e facilita la verifica delle fatture. Collegando in tempo reale piloti, fornitori di carburante e team operativi, la piattaforma semplifica la comunicazione e riduce il rischio di errori o di rifornimenti eccessivi. Il risultato concreto è un controllo più stretto sul peso a bordo: gli aeromobili riceveranno esattamente la quantità di carburante necessaria, evitando il carico inutile che aumenta i consumi durante il volo. Secondo le stime di easyJet la soluzione in un anno ha il potenziale di ridurre fino a 10.000 tonnellate di CO₂ ed eliminare circa 600.000 fogli di carta.

Il miglioramento dell’efficienza operativa, come nel caso del rifornimento digitale, rappresenta un elemento chiave della roadmap net zero di easyJet. La compagnia resta impegnata nella decarbonizzazione della propria flotta ed è in linea con il proprio ambizioso obiettivo di ridurre l’intensità delle emissioni di carbonio del 35% entro il 2035.

Il punto di vista del pilota: come funziona la piattaforma
La piattaforma crea un registro digitale completo di ogni operazione di rifornimento, tracciando il carburante pianificato, richiesto, consegnato e accettato. Con il nuovo processo digitale, i piloti inviano la richiesta di carburante in formato elettronico, permettendo ai fornitori del servizio di rifornimento di disporre di informazioni precise già prima di raggiungere l’aeromobile, contribuendo così a ridurre i ritardi. Le consegne di carburante vengono registrate digitalmente e confermate attraverso il sistema, creando un registro completo di ogni fase del processo di rifornimento. I dati vengono quindi archiviati in modo centralizzato, garantendo maggiore trasparenza e consentendo, quando necessario, analisi e verifiche dettagliate. Fornendo questa unica fonte di dati verificati, il sistema migliorerà la precisione dei dati sul carburante, rafforzerà la verifica delle fatture e contribuirà a ridurre le inefficienze operative legate ai processi manuali.

“In easyJet siamo costantemente alla ricerca di nuove opportunità per migliorare le nostre operazioni attraverso la tecnologia e l’innovazione. L’introduzione di eHandshake in collaborazione con i6 Group ci permetterà di adottare un processo di gestione del carburante più connesso ed efficiente, migliorando la qualità dei dati, garantendo una maggiore visibilità sulle operazioni legate al carburante e favorendo una riduzione dei consumi. Nel percorso di modernizzazione delle nostre operazioni, iniziative come questa dimostrano come l’innovazione e la collaborazione nel settore possano contribuire, passo dopo passo, a ridurre l’impatto ambientale dell’aviazione, sia in volo che a terra” queste le parole di Adam Baker, Head of Fuel Performance di easyJet.

“Siamo orgogliosi di collaborare con easyJet per rendere il processo di rifornimento più fluido e connesso in tutto il suo network. Integrando eHandshake nella tecnologia già utilizzata dai piloti, le informazioni sul carburante potranno essere condivise e verificate digitalmente tra piloti, fornitori di carburante e team operativi. Questo migliorerà la comunicazione e l’accuratezza dei dati, ridurrà il carico di carburante non necessario e contribuirà a far raggiungere a easyJet una maggiore efficienza operativa, riducendo al contempo costi ed emissioni” ha dichiarato Alex Mattos, CEO e co-fondatore di i6 Group.

Implementazione graduale
La piattaforma verrà introdotta progressivamente: nella prima fase coprirà circa la metà del network della compagnia, con l’obiettivo di raggiungere circa il 90% delle destinazioni entro i prossimi 3 anni. L’iniziativa si inserisce nell’impegno di easyJet per migliorare la qualità dei dati operativi, ridurre gli sprechi di carburante e aumentare l’efficienza complessiva delle operazioni. Con eHandshake la compagnia punta a trasformare un processo tradizionalmente cartaceo e frammentato in un flusso digitale integrato, più preciso, trasparente e sostenibile.