La città di Torino si prepara ad accogliere la quarta edizione della Giornata della Terra
Sabato 25 aprile Fondazione Club Silencio in collaborazione con i Musei Reali di Torino, accenderà i riflettori della sostenibilità. In programma oltre 60 eventi suddivisi in 6 aree tematiche
Sabato 25 aprile Fondazione Club Silencio in collaborazione con i Musei Reali di Torino, condurrà la quarta edizione della Giornata della Terra presso i Giardini Reali, dalle 11:00 alle 20:30. Realizzata con il contributo della Fondazione CRT e della Camera di Commercio di Torino, l’iniziativa si propone come il più grande evento in città dedicato alla sostenibilità per ripensare collettivamente alle scelte da compiere verso un futuro di responsabilità condivisa.

Un programma con oltre 60 eventi e 6 aree tematiche
La manifestazione ad ingresso gratuito, trasformerà i Giardini dei Musei Reali di Torino in un hub urbano di confronto e sperimentazione dove sostenibilità ambientale, sociale, culturale ed economica si incontreranno. Con un programma di oltre 60 eventi, saranno 6 le aree tematiche accompagnate da musica e lounge bar: Experience, Wellness, Kids, Talk & performance, Earth market, Food. Con l’obiettivo di muoversi insieme verso un futuro sostenibile, la programmazione punta ad orientare il singolo verso una presa di coscienza collettiva, in cui la responsabilità diventa corresponsabilità e le scelte sostenibili da compiere risultano accessibili.
L’evento si svolgerà non a caso il 25 aprile, una data significativa per la storia italiana in cui attraverso pratiche di resistenza si è giunti alla Liberazione. Il talk “Liberare il futuro: memoria civica e pratiche di resistenza nel presente”, con lo storico e divulgatore Carlo Greppi, gli attivisti Giorgio Brizio e Fatima El Maliani e la moderazione di Alessandro Bollo, direttore del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, porrà al centro il significato della resistenza oggi: nei diritti, nella giustizia sociale, nell’informazione e nella crisi climatica, intesa come sfida democratica.
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L’Area Talk & performance ospiterà tra gli altri “Scroll or think? Media, sostenibilità e nuove geografie dell’attenzione”, una conversazione tra Duccio Travaglini CEO di Greencome, Mattia Iannantuoni autore di LifeGate, Francesca Capoccia giornalista di Facta News e la moderazione di Andrea Frollà giornalista La Repubblica e Green&Blue, per riflettere su come è cambiato il modo in cui ci informiamo, attraverso un focus specifico sulla sostenibilità.

Tra i protagonisti del programma ci saranno divulgatori e attivisti impegnati sui temi della sostenibilità, tra cui Andrea Grieco (advocacy e comunicazione ASviS), Anna Carlin (biologa nutrizionista e divulgatrice), Giorgia Pagliuca (divulgatrice) e Debora Dellago (attivista di Kontiki Torino), coinvolti in interventi, laboratori e momenti di dialogo con il pubblico.
Workshop, talk, momenti di scambio e riuso
Il palinsesto della giornata si articolerà in un ricco calendario di workshop, talk, laboratori esperienziali, attività per bambini, momenti di scambio e riuso (swap), installazioni e performance artistiche e musicali, insieme a spazi dedicati all’incontro e al confronto. Gli happening saranno affiancati dalla possibilità di visitare gratuitamente i Musei Reali di Torino.

In particolare nell’Area Experience i workshop e i laboratori sviluppati in sinergia con le realtà del territorio parleranno di città e adattamento climatico con attività sui rifugi climatici e sulle strategie contro le ondate di calore, di impatto ambientale del digitale e delle nostre abitudini online, di biodiversità e rapporto con il territorio, ma anche di riuso e circolarità attraverso momenti di scambio e pratiche creative. Non mancheranno inoltre workshop dedicati a immaginare e progettare scenari futuri, come strumenti per orientarsi nella complessità e trasformare la sostenibilità in scelte concrete.

Spazi di confronto dedicati ad accessibilità, diversità e parità di genere
Accanto a questi contenuti, la giornata ospiterà anche attività e spazi di confronto dedicati ad accessibilità, diversità e parità di genere per leggere la sostenibilità nelle sue dimensioni sociali e culturali. Ad accomunare tutto il palinsesto sarà un linguaggio esperienziale e giocoso pensato per favorire riflessione e consapevolezza attraverso il coinvolgimento diretto del pubblico. Emblematica in tal senso “Keep talking and the world (maybe) won’t explode” un gioco di ruolo a squadre che trasformerà la complessità della città in una sfida collaborativa: tra emergenze urbane e decisioni concrete, i partecipanti saranno chiamati a lavorare insieme per evitarne il collasso. Realizzata in collaborazione con Iren, Premium Partner dell’iniziativa, l’attività metterà in luce quanto la collaborazione dei cittadini sia parte integrante dell’ecosistema dei servizi locali.

Tra le realtà del territorio coinvolte nell’Area Experience figurano anche istituzioni museali: il Museo Piemontese dell’Informatica con un laboratorio interattivo sull’impatto delle piattaforme digitali, il Museo A come Ambiente con un’azione di guerrilla gardening urbano e il Museo Regionale di Scienze Naturali con 2 attività di gioco educativo sul valore della biodiversità animale.

A rafforzare questa dimensione progettuale, la Giornata della Terra vedrà anche il coinvolgimento del mondo accademico e della ricerca, attraverso collaborazioni con l’Università di Torino, il Politecnico di Torino e Urban Lab che contribuiranno alla programmazione con attività di divulgazione, workshop e momenti di confronto. Un dialogo che arricchirà l’evento di contenuti scientifici e approcci interdisciplinari, rendendo accessibili al pubblico temi complessi legati alla transizione ecologica, all’innovazione e alle trasformazioni sociali.

Nell’Earth Market ampio spazio sarà dedicato alle realtà del second hand, vintage e upcycling grazie a It’s Madonna Vintage e al progetto Barone Ostu, atelier fondato da Federico Ostuni che da 9 anni promuove una visione di streetwear sostenibile a livello internazionale e al coinvolgimento tra gli espositori di giovani torinesi: saranno infatti oltre 15 le realtà under 30 del territorio presenti.
Non mancheranno attività per i più piccoli
Sarà inoltre presente un’area dedicata ai più piccoli, con attività che avvicinano alla sostenibilità attraverso gioco e sperimentazione: laboratori creativi, manipolazione con materiali naturali, percorsi di scoperta della biodiversità, momenti di lettura e narrazione pensati per le famiglie. Tra questi i laboratori esperienziali de L’Ottavo Sapore che trasporteranno i bambini nel cuore del Roero, le letture di Associazione Piccoli Passi ODV che sostiene la Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale Universitaria del Sant’Anna di Torino e la Play Area a cura di Quercetti, uno spazio dedicato al gioco libero e alla creatività.
L’Area Food della Giornata della Terra 2026 celebrerà la gastronomia circolare e le eccellenze artigianali del territorio, riunendo realtà innovative e sostenibili: Radici a Moncalieri con prodotti del proprio orto, Midai Food Lab, laboratorio gastronomico sperimentale, Panacea, storico panificio torinese legato alla tradizione e alla filiera corta, Van Ver Burger, street food 100% vegetale e Risotto Guru con proposte adatte a tutti i palati, anche gluten free.
Verrà dato spazio anche al benessere fisico con l’Area Wellness, con sessioni di yoga, pilates, allenamento a corpo libero e la novità di quest’edizione: il Flow Running Club che, attraverso un’esperienza di running urbano, celebrerà Torino e l’ambiente su un percorso di 5 km, accessibile a tutti. Da Piazza Castello i partecipanti verranno condotti fino ai Giardini Reali, valorizzando il rapporto tra città e ambiente. Un invito a vivere la sostenibilità non come tema ma come pratica quotidiana.

In continuità con le edizioni precedenti, verrà calcolata l’impronta carbonica complessiva della manifestazione, così da misurarne l’impatto ambientale e attivare un percorso di compensazione, grazie al supporto di Open Group Italia. Il 25 aprile quindi sarà una giornata dove nulla verrà lasciato al caso e al primo posto ci sarà la cura per il nostro Pianeta!





