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A COP27 lanciata un’iniziativa per la trasformazione dei sistemi agroalimentari

«Dobbiamo sviluppare sistemi alimentari e agricoli sostenibili», ha detto il presidente della COP27: l'iniziativa FAST punta a migliorare la finanza climatica per l’agricoltura e i sistemi alimentari

Alla COP27, la conferenza sul clima che si sta svolgendo in questi giorni a Sharm el-Sheikh, è stata presentata sabato l’iniziativa FAST – Cibo e Agricoltura per una Trasformazione Sostenibile (Food and Agriculture for Sustainable Transformation).

La nuova iniziativa aumenterà i contributi finanziari per il clima per i sistemi agricoli e alimentari a sostegno delle comunità più vulnerabili, promette la presidenza egiziana della COP27, che ha lanciato l’iniziativa insieme alla FAO, l’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura.

Il presidente della COP27 Sameh Shoukry ha sottolineato che «i cambiamenti climatici hanno un impatto sproporzionato sulle comunità vulnerabili in tutto il mondo». «Per affrontare questo squilibrio – ha detto -, dobbiamo sviluppare sistemi alimentari e agricoli sostenibili e soddisfare le esigenze urgenti dei paesi in via di sviluppo importatori di cibo. Attraverso l’iniziativa FAST, mobiliteremo il mondo per sbloccare i flussi finanziari per aumentare la resilienza climatica e attuare la trasformazione urgentemente necessaria nei sistemi agroalimentari».

La vicedirettrice della FAO, Maria Helena Semedo, ha osservato che «sono necessarie audaci azioni trasformative per promuovere la trasformazione del sistema agroalimentare, sostenere i paesi e garantire che le risorse raggiungano i produttori alimentari lungo la catena del valore».

La presentazione a COP27 ha visto la partecipazione anche di Simon Stiell, segretario generale dell’UNFCCC, la convenzione quadro delle Nazioni Unite per i Cambiamenti Climatici. Secondo Stiell «dobbiamo intraprendere una revisione completa dei nostri sistemi alimentari, che è un altro modo per esprimere il nostro rapporto con il mondo naturale. C’è solo un modo per raggiungere questo obiettivo. Può essere riassunto in un unico mondo: l’implementazione».

In occasione di COP27 l’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura si era fatta portavoce di un appello ai leader stilato da agricoltori, pescatori, pastori e produttori forestali, che in una lettera aperta hanno chiesto che «la costruzione di un sistema alimentare in grado di nutrire il mondo su un pianeta caldo» fosse una priorità per il vertice sul clima. Ne abbiamo parlato qui.

L’iniziativa FAST si concentrerà su tre priorità di azione:

    1. Accesso ai finanziamenti: migliorare le capacità dei Paesi di identificare e aumentare l’accesso ai finanziamenti e agli investimenti per il clima. 
    2. Conoscenza e capacità: fornire le analisi necessarie, sviluppare linee guida e supportare lo sviluppo delle capacità.
    3. Supporto alle politiche e dialogo: garantire che i sistemi agroalimentari siano pienamente integrati nelle politiche sui cambiamenti climatici, come i contributi determinati a livello nazionale (NDC), i piani nazionali di adattamento (NAP) o le strategie di sviluppo e basse emissioni a lungo termine (LT-LEDS). Previsti gruppi di consulenza tecnica ad hoc per garantire reattività ed efficienza e per la consegna tempestiva di risultati di alta qualità concordati di comune accordo. 

Secondo la presidenza della COP27 l’iniziativa «re-immaginerà i sistemi agroalimentari» portando a passi avanti su tre fronti: il benessere delle persone, l’azione per il clima e la natura.

Entro la fine del 2022, poi, la FAO dovrebbe lanciare un programma per allineare il sistema alimentare all’obiettivo di limitare l’aumento della temperatura media globale a 1.5°C rispetto all’era preindustriale, come previsto dall’Accordo di Parigi.

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Redazione

Redazione giornalistica composta da esperti di clima e ambiente con competenze sviluppate negli anni, lavorando a stretto contatto con i meteorologi e i fisici in Meteo Expert (già conosciuto come Centro Epson Meteo dal 1995).

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