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Incendi in California: “tempesta di fuoco” a Fresno. Le cause del fenomeno

Il calore del vasto incendio ha innescato la formazione di un "temporale di fuoco", un pirocumulonembo.

Non è ancora finita l’emergenza incendi in California: un nuovo impressionante incendio è scoppiato sabato nella contea di Fresno, nella Sierra National Forest. Il “Creek Fire”, in pochissime ore, ha già bruciato oltre 14 mila ettari di territorio. I vigili del fuoco non sono ancora riusciti a contenere le fiamme: sul posto sono accorse 5 squadre e 450 uomini. Circa 150 persone sono rimaste intrappolate dalle fiamme vicino alla contea di Fresno. Molti i feriti. Le autorità stanno usando gli elicotteri per prelevare i residenti e trasportarli in una zona sicura.
Lo stato sta vivendo una delle peggiori stagioni di sempre, con roghi che hanno raggiunto una grandezza quasi record.

Il forte calore sprigionato dall’incendio ha creato una nube, un pirocumulo, visibile addirittura dallo spazio.

L’aria calda proveniente dall’incendio può salire vero l’alto e formare una nuvola, il pirocumulo. Quando il rogo è particolarmente intenso la nube, costituita da vapore acqueo, fumo e cenere, può trasformarsi in un “temporale di fuoco” o “tempesta di fuoco” (dall’inglese firestorm), ossia un pirocumulonembo. Questo fenomeno può generare venti molto intensi, capaci di rendere l’incendio ancora più pericoloso e imprevedibile e addirittura dare vita ai “diavoli di fuoco”, o “tornado di fuoco”.

Le condizioni meteo stanno peggiorando il problema: la California è ancora alle prese con un clima molto caldo e secco. Un mix che influisce sullo stato della vegetazione e che favorisce la propagazione delle fiamme.
La giornata di sabato è stata molto calda su molte zone dello stato, con temperature record a Burbank (LA), dove con 45,5°C è stato eguagliato il record del 1971. Secondo gli esperti lunedì le condizioni potrebbero ulteriormente peggiorare per l’arrivo di forti venti secchi di caduta da nord-est.

 

 

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Redazione

Redazione giornalistica composta da esperti di clima e ambiente con competenze sviluppate negli anni, lavorando a stretto contatto con i meteorologi e i fisici in Meteo Expert (già conosciuto come Centro Epson Meteo dal 1995).

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