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Trump ordina la chiusura di decine di centri di ricerca del Servizio Forestale

L’amministrazione Trump ordina lo spostamento del quartier generale del U.S. Forest Service da Washington a Salt Lake City e la chiusura di decine di centri di ricerca, suscitando critiche per lo smantellamento della capacità scientifica. Gli esperti avvertono di rischi per la gestione degli incendi boschivi e la mossa ricorda le riduzioni al Bureau of Land Management.

L’amministrazione Trump ha annunciato una profonda ristrutturazione dello U.S. Forest Service, l’agenzia federale che gestisce 193 milioni di acri di foreste nazionali. Il quartier generale sarà trasferito da Washington D.C. a Salt Lake City, in Utah, considerata dai critici un baluardo del movimento anti-terreni pubblici. Questa decisione, rivelata martedì, prevede anche la chiusura di tutti i 10 uffici regionali e di oltre 50 strutture di ricerca in 31 Stati, con un impatto su migliaia di dipendenti.

Spostamento del quartier generale e chiusura degli uffici

Il trasferimento del quartier generale dello U.S. Forest Service a Salt Lake City è visto come un segnale politico forte. Lo Utah, guidato dal governatore Spencer Cox, ha speso milioni in campagne per controllare i terreni pubblici federali. La ristrutturazione eliminerà gli uffici regionali storici, creati da Gifford Pinchot oltre un secolo fa, sostituendoli con 15 “state directors” nominati politicamente, posizionati nelle capitali statali accanto a governatori e lobbisti industriali. Il capo del servizio, Tom Schultz, ex executive del settore legnami, ha definito la mossa un ritorno alla visione di Theodore Roosevelt, nonostante le critiche.

Impatto sui centri di ricerca scientifici

La chiusura di decine di centri di ricerca, inclusi laboratori con dati a lungo termine insostituibili, è denunciata come un grave smantellamento della capacità scientifica. Questi istituti studiano rischi di incendi, cambiamenti climatici, insetti e malattie forestali, essenziali per i 200 milioni di acri di foreste e praterie. Esperti dell’Union of Concerned Scientists avvertono che la mossa riduce la capacità di prevedere e gestire incendi sempre più intensi, in un contesto di condizioni più calde e secche. Circa 260 dipendenti sono interessati dal trasferimento da Washington.

Paralleli con Bureau of Land Management e rischi climatici

Questa ristrutturazione dello U.S. Forest Service richiama le riduzioni di personale al Bureau of Land Management nel primo mandato Trump, che causarono l’uscita dell’87% dello staff esperto. Ora, con i tagli al budget proposti del 33% e fondi quadruplicati per la produzione di legname, si teme un’espansione della deforestazione. La segretaria all’Agricoltura Brooke Rollins ha enfatizzato la gestione forestale tramite l’eliminazione di alberi per il legname. In un momento critico per il clima, con incendi stagionali in aumento, la perdita di esperienza gestionale compromette la protezione delle foreste, l’aria pulita e le economie rurali.

La riorganizzazione, da completare entro l’estate 2027, ha colto di sorpresa i dipendenti, molti dei quali hanno ricevuto le lettere di notifica immediata. I critici la definiscono la più grande purga di un’agenzia di gestione delle terre federali nella storia degli Stati Uniti, superando tutti i precedenti tagli.

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