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Calima, ora è la volta di Madrid: cieli oscurati dalla sabbia

Rilevate concentrazioni di PM10 molto elevate, con punte fino a 300 microgrammi per metro cubo

La sabbia sollevata dai forti venti lo scorso weekend sulle Canarie (fenomeno conosciuto come “calima”) ora sta transitando sulla Spagna, offuscando il cielo anche a Madrid. Per l’arcipelago delle Canarie quest’ultimo episodio di calima è stato uno dei più intensi degli ultimi 30 anni. La sabbia ha completamente oscurato il sole, riducendo drasticamente la visibilità e la qualità dell’aria.

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Concentrazioni di pulviscolo sahariano previste oggi. Fonte Skiron Forecast

I finissimi granelli di sabbia sollevati in atmosfera  possono percorrere migliaia di chilometri grazie alle correnti, attraversando anche l’Oceano Atlantico. In questo caso, però, le correnti atmosferiche hanno trasportato la sabbia verso l’Europa, a iniziare dalla penisola spagnola.

La sabbia sta attraversato i cieli della Spagna. A Madrid ne è arrivata così tanta che il cielo si è tinto di giallo-arancio e ha in parte offuscato il sole. Oggi, secondo i modelli di Skiron Forecast, le concentrazioni di queste finissime particelle di sabbia raggiungeranno picchi di 175 milligrammi per metro cubo sulla Spagna. Domani il pulviscolo di sabba sahariana raggiungerà Francia, Svizzera e parte di Belgio, Paesi Bassi e Inghilterra, ma in quantità inferiori.

Durante il passaggio di questa “nuvola” di sabbia, le centraline che misurano il particolato atmosferico hanno toccato picchi molto alti. Alle Canarie i livelli erano esorbitanti con punte di PM10 di 969 ug/m3 a Lanzarote, i 941 ug/m3 a Fuerteventura, i 1872 ug/m3 a Gran Canaria e addirittura oltre 3500 ug/m3 a Santa Cruz, Tenerife.
A Madrid ieri le concentrazioni di PM10 sono salite fino picchi orari di circa 260 ug/m3, a Valencia 310 ug/m3 e a Ibiza 200 ug/m3.

 

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Silvia Turci

Ho conseguito una laurea specialistica in Comunicazione per l’Impresa, i media e le organizzazioni complesse all’Università Cattolica di Milano. Il mio percorso accademico si basa però sullo studio approfondito delle lingue straniere, nello specifico del francese, inglese e russo, culminato con una laurea triennale in Esperto linguistico d’Impresa. Sono arrivata a Meteo Expert (già conosciuto come Centro Epson Meteo dal 1995) nel 2014 e da allora sono entrata in contatto con la meteorologia e le scienze del clima: una continua scoperta che mi ha fatto appassionare ogni giorno di più al mio lavoro.

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