Clima e mercati finanziariEconomia e Finanza

Cigno Verde del clima: prevista una crisi economica catastrofica, ma evitabile

I cigni verdi avranno conseguenze molto più gravi delle classiche crisi finanziarie, innescando reazioni a catena incontrollabili

Al World Economic Forum di Davon gli esperti dell’economia mondiale hanno dichiarato che con i cambiamenti climatici è a rischio oltre la metà del Pil globale

Contestualmente anche la Banca dei regolamenti internazionali si è espressa in merito, coniando il concetto di “cigno verde” nel rapporto titolato proprio “Cigno verde. Cambiamenti climatici e stabilità del sistema finanziario: quale ruolo per banche centrali, regolatori e supervisori”. L’istituzione, spesso descritta come la banca centrale delle banche centrali, ha adattato il concetto di “cigno nero” di Nassim Nicholas Taleb alla possibile prossima crisi finanziaria sistemica che potrebbe scaturire dagli effetti della crisi climatica.

L‘espressione “cigno nero” è stata introdotta con l’omonimo Best Seller di Taleb nel 2007 in concomitanza con la crisi causata dai mutui americani subprime, di cui gli effetti influenzano ancora oggi le economie di tutto il mondo.

Secondo il rapporto redatto dal vicedirettore generale L.A. Pereira de Silva, P. Bolton, M. Desprès, F. Samama e R. Svartzman i “cigni verdi” presenterebbero caratteristiche tipiche degli ormai categorizzati “cigni neri”, ma secondi gli economisti”gli approcci tradizionali alla gestione dei rischi consistenti nell’estrapolazione di dati storici e su ipotesi di distribuzioni normali sono in gran parte irrilevanti per valutare i rischi futuri legati al clima.”

La differenza sostanziale è che i cigni verdi, a differenza dei cigni neri, possono essere mitigati da azioni di prevenzione in virtù del fatto che c’è una certa certezza fondata su basi scientifiche che un giorno i rischi del cambiamento climatico si concretizzeranno, mentre invece i cigni neri sono eventi non prevedibili con modelli di analisi basati sulle serie storiche. La forza dei dati scientifici e delle proiezioni future deve essere sfruttata con la consapevolezza del fatto che i cigni verdi avranno conseguenze molto più gravi delle classiche crisi finanziarie, metteranno in pericolo l’umanità e innescheranno reazioni a catena di complessità maggiore.

La pubblicazione di questo documento si colloca sullo sfondo di un corpus crescente di analisi relative alle banche centrali che chiedono alle autorità di prepararsi al meglio ai rischi legati alla finanza. Il messaggio lanciato dal report alle Banche centrali è che l’attesa dell’intervento di altre agenzie governative, porterebbe ad una esposizione al rischio reale e alla possibile incapacità di mantenere una stabilità finanziaria e dei prezzi.

Per approfondire: La crisi climatica rimodellerà il mondo della finanza

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Elisabetta Ruffolo

Nata a Milano, classe 1989, ha intrapreso un primo percorso accademico presso la Facoltà di Scienze dei Beni culturali dell'Università degli studi di Milano, curricula orientata al mondo del cinema e dello spettacolo. In seguito, per acquisire gli strumenti necessari per una visione ad ampio raggio della società e dei sistemi politici e amministrativi, ha conseguito la Laurea in Economia & Management Pubblico presso la facoltà di Scienze Politiche. Grazie ad una esperienza lavorativa nel Venture Capital entra in contatto con il mondo dell’innovazione e delle start-up, conclude così il percorso accademico con un elaborato finale in diritto dell'Economia volto ad analizzare i risvolti della dottrina nel sistema delle imprese innovative dal titolo "La normativa europea sull'equity crowdfounding: Problemi e prospettive". Approda a Meteo Expert nel 2016, dove si occupa di coordinare le attività di divulgazione scientifica in ambito televisivo, radiofonico ed editoriale.

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