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Clima, dalla Gran Bretagna il supercomputer più potente al mondo

Permetterà di anticipare i cambiamenti del clima globale, ma anche di ridurre le emissioni e garantire più sicurezza in caso di eventi estremi

Il governo inglese ha deciso di investire 1,4 miliardi di euro (1,2 miliardi di sterline) nello sviluppo del supercomputer più potente al mondo: studierà ed elaborerà i dati meteo in modo da fornire analisi più accurate sul clima.

La sua gestione sarà nelle mani del Met Office, ovvero il servizio meteorologico di Stato, che utilizzerà il super computer per anticipare in modo più accurato le tempeste e gli uragani, per definire i luoghi più adatti in caso di inondazioni e per prevedere i cambiamenti del clima globale.

Favorendo un uso più efficiente dell’energia, il potentissimo calcolatore avrà anche il compito di aiutare la transizione energetica e la riduzione delle emissioni. Ricevendo ogni giorno 215 miliardi di osservazioni meteorologiche provenienti da tutto il mondo, il computer permetterà anche di gestire meglio i voli, riducendo le cancellazioni dovute al maltempo e permettendo alle compagnie aeree di sfruttare al meglio i venti di coda: un’informazione che consentirebbe un’importante riduzione delle emissioni.

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Valeria Capettini

Sono nata a Milano nel 1991 e sono da sempre appassionata di giornalismo e scrittura. Dal 2016 lavoro con Meteo Expert, un’esperienza che mi ha insegnato tanto e che mi ha permesso di avvicinarmi all’affascinante mondo della meteorologia e della climatologia, offrendomi l’eccezionale opportunità di lavorare fianco a fianco con alcuni dei maggiori esperti italiani in questo settore. Dopo essermi diplomata al liceo classico, nel 2014 mi sono laureata in Lettere moderne con una tesi sul Giornalismo e sul ruolo dei social media in questo mondo. Nel 2017 mi sono laureata in Comunicazione per l’impresa, i media e le organizzazioni complesse con una tesi sulla brand personality.

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