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Siccità, ad Aprile è mancato un terzo della pioggia: pesanti le anomalie al Nord e in Sicilia

Le uniche zone più piovose sono state il Sud Italia e soprattutto la Sardegna

Il mese di aprile in Italia è stato complessivamente più caldo e siccitoso del normale. Il mese si è chiuso con una anomalia di +0,9°C a livello nazionale e un deficit di piogge del -31%, ma con una distribuzione territoriale non omogenea: la pioggia è mancata soprattutto in Sicilia e al Nord, mentre ne è caduta molto più del normale in Sardegna.

aprile siccità
Anomalia precipitazioni Aprile 2020

Temperature oltre la norma, specie nei valori massimi

L’anomalia termica di aprile è pari a +0.9°C, dovuta in gran parte agli elevati scarti al Nord (+1.4°C) e in Sardegna (+1.8°C). Pur essendo valori notevoli, a cui oramai ci siamo abituati, non risultano particolarmente rilevanti nell’ambito delle relative serie storiche che in effetti contemplano un buon numero di mesi di aprile molto più miti. In realtà, come nei mesi passati, le anomalie positive sono ancora una volta dovute ai valori decisamente fuori norma delle temperature massime. Considerando, infatti, questo parametro, il mese di aprile risale la classifica raggiungendo il 6° posto a livello nazionale con un’anomalia delle massime di +1.6°C e addirittura il 4° posto per quel che riguarda le regioni settentrionali dove lo scarto delle massime è stato di +2.4°C.

Piogge scarse al Centro-Nord e Sicilia, mentre la Sardegna segna quasi un +50%

Per quanto riguarda le precipitazioni, il deficit complessivo ammonta a -31% rispetto alla media, ossia quasi un terzo di pioggia in meno del normale, ma con una distribuzione non omogenea sul territorio. Questo dato, infatti, è il risultato dei valori inferiori alla norma al Nord (con circa metà delle precipitazioni in meno), al Centro (con più di un terzo delle precipitazioni in meno) e in Sicilia (con tre quarti delle piogge in meno), combinati con i valori sopra la media al Sud (+18%) e in Sardegna (+48%). Anche in questo caso, pur rappresentando una conferma della tendenza verso mesi di aprile sempre più siccitosi, per l’Italia intera non si tratta di un dato di particolare rilievo nell’ambito della serie storica, mentre, ancora una volta, per il Nord lo scarto di -47% rappresenta il 6° deficit più ampio.

Da inizio anno poca pioggia e temperature decisamente elevate

La stagione primaverile ancora in corso si sta comportando nella stessa maniera, ma con anomalie più contenute: +0.6°C per quanto riguarda le temperature medie (anomalie più o meno marcate, ma ovunque positive), -5% per le precipitazioni (combinazione dei valori sotto la media al Centro-Nord e quelli sopra la media al Sud e Isole).
Infine, da inizio anno, i dati si confermano molto più netti con un’anomalia termica decisamente elevata (+1.3°C) e un deficit pluviometrico pari a -34%, diffuso quasi uniformemente in tutto il territorio.

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Simone Abelli

È meteorologo presso il Centro Epson Meteo – Meteo Expert dal 1999. Nel 1995 consegue la laurea a pieni voti in Fisica con una tesi sull’analisi statistica delle situazioni meteorologiche legate agli eventi alluvionali che hanno interessato l’Italia. Dal 1996 al 1998 svolge attività di ricerca nell’ambito del progetto europeo MEDALUS sul problema della desertificazione nel Mediterraneo. Dal 2008 al 2015, diviene uno dei meteorologi di riferimento delle reti televisive Mediaset. Principali pubblicazioni: “Il clima dell’Italia nell’ultimo ventennio” e “Manuale di meteorologia”.

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