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Luglio 2022 si piazza al 2° posto tra i più caldi: -48% di pioggia. Tutti i dati

Le zone più colpite dalla siccità sono state le isole maggiori, buona parte della Toscana e diversi settori della Liguria e della Romagna

Luglio 2022 si è rivelato un altro mese eccezionalmente caldo e siccitoso che ha visto, oltre a una drammatica e cronica carenza di precipitazioni (-48% di anomalia: 6° luglio meno piovoso della serie storica) – afferma il meteorologo di Meteo Expert, Simone Abelli -, livelli di temperatura paragonabili se non superiori a quelli delle estati più calde, con numerosi nuovi record mensili e anche qualche record di temperatura massima assoluta: con +2.5°C questo luglio si piazza al 2° posto fra i più caldi a soli 0.2°C sotto il record del 2015.

Benché questo sia già di per sé un notevole risultato, le elaborazioni statistiche fanno emergere un dato ancora più eccezionale: se al posto della temperatura media mensile si prende in considerazione la media delle temperature massime, ne scaturisce un’anomalia di +2.9°C che, in questo caso, rappresenta il valore più elevato della corrispondente serie storica superando di 0.1°C il precedente record del 2015.

REPORT CLIMA ITALIA – LUGLIO 2022 

TEMPERATURA (°C)  PRECIPITAZIONI
Luglio  +2.5  -48%
Estate (parziale)  +2.9  -44%
Da inizio anno  +1.3  -44%
Anomalie calcolate rispetto alla media climatica del trentennio 1981-2010

Luglio 2022 caratterizzato quasi in maniera costante dalla presenza del promontorio anticiclonico nord-africano

Il mese, in effetti, è stato contrassegnato dalla quasi costante presenza del promontorio anticiclonico nord-africano che ha subìto solo una temporanea attenuazione alla fine delle prima decade. Questa breve fase che ha visto il ritorno delle temperature verso livelli più normali, ha separato la parte finale della terza intensa ondata di caldo cominciata a metà giugno e protrattasi fino alla prima settimana di luglio dalla quarta e ancora più intensa ondata di caldo che ha preso vita dal giorno 14 proseguendo per il resto del mese.

Il bimestre giugno-luglio risulta essere il più caldo della serie storica

Altri risultati sorprendenti derivano dall’analisi parziale della stagione estiva in corso, ossia del bimestre giugno-luglio. Con un’anomalia di +2.9°C sulla temperatura media, questo bimestre è di fatto il più caldo della serie storica, 0.1°C sopra l’analogo bimestre del 2003 che ora passa al 2° posto. Anche in questo caso spicca maggiormente il dato derivante dalla media delle temperature massime che consiste in uno scarto pari a +3.4°C, ben 0.4°C sopra il precedente primato del 2003.

Da questi risultati si può comprendere come la micidiale combinazione fra siccità estrema (che porta alla carenza di acqua nel suolo che possa assorbire almeno parzialmente il calore) e presenza quasi costante di masse d’aria subtropicale estremamente calda stia generando durante questa estate livelli record di temperatura massima.
A proposito di record, nella tabella seguente sono evidenziati i nuovi primati di luglio e in qualche caso anche assoluti, dalla rete di stazioni dell’Aeronautica Militare / Enav:

NUOVI RECORD ASSOLUTI 

40.2°C a Treviso Istrana il giorno 23/7 

37.8°C a Milano Malpensa il giorno 22/7

NUOVI RECORD DI LUGLIO 

40°C a Ferrara i giorni 22-23-25/7 

40°C a Grosseto il giorno 4/7 

38°C a Pisa il giorno 18/7 

37.7°C a Treviso S. Angelo il giorno 22/7 

37.5°C a Genova il giorno 18/7 

36.6°C a Torino il giorno 25/7 

36.6°C a Novara il giorno 22/7 (è anche record assoluto ma a pari merito con agosto 2003) 36.3°C a Capo Mele (SV) il giorno 18/7

Record non solo per quanto riguarda le temperature al suolo, ma anche riguardo lo spessore dello strato atmosferico con temperature positive: il radiosondaggio del 25 luglio alle ore 00 UTC effettuato a Payerne in Svizzera, ha rilevato una quota dello zero termico di 5184 metri che per MeteoSvizzera rappresenta il nuovo record. Notevole anche il valore dell’anomalia da inizio anno, pari a +1.3°C, che, a causa del pesante contributo del mese di luglio, sale verso la vetta della classifica dei periodi gennaio-luglio, più esattamente al 2° posto dopo il dato del 2007 (+1.6°C).

Il caldo torrido ha fatto segnare numerosi record in diversi Paesi dell’Europa Occidentale

Nel corso del mese, le varie incursioni di aria torrida hanno interessato anche molti Paesi europei dove non sono mancate situazioni inedite. In particolare l’ondata di caldo cominciata a metà mese, prima di dare origine alla fase più intensa sulle nostre regioni, si è manifestata in maniera particolarmente cruenta sull’Europa occidentale determinando molti nuovi record di temperatura massima in Portogallo, Francia, Isole Britanniche e successivamente anche in Svezia. In particolare in Inghilterra sono stati osservati per la prima volta 40°C con il nuovo record nazionale di 40.3°C nel Licolnshire.

Siccità luglio 2022, spicca sorprendentemente un dato positivo relativo al Sud: in linea generale il deficit è di -48% sull’intero territorio nazionale

Tornando all’Italia, le scarse precipitazioni del mese, come già accennato all’inizio, hanno determinato un deficit di -48% sull’intero territorio nazionale, ossia quasi la metà delle precipitazioni in meno rispetto alla media del trentennio 1981-2010. Fra le varie zone del Paese, tuttavia, emerge anche un dato positivo (+10%) relativo alle regioni del Sud, dovuto principalmente all’episodio del giorno 8, legato al transito del fronte freddo che ha interrotto la terza ondata di caldo e caratterizzato da forti temporali con accumuli notevoli specialmente sulla Puglia.

Al di là di questa situazione, nel resto d’Italia hanno dominato evidentemente le anomalie pesantemente
negative: -41% al Nord-Ovest, -62% al Nord-Est, -56% al Centro, -78% in Sicilia e -100% in Sardegna. Le zone più colpite dalla siccità sono state le isole maggiori, buona parte della Toscana e diversi settori della Liguria e della Romagna, dove i dati di osservazione mettono in risalto vaste aree in cui non ha mai piovuto. Tuttavia, il dato più significativo nell’ambito delle relative serie storiche deriva dalle regioni settentrionali dove da una parte lo scarto complessivo pari a -53% rappresenta il 3° valore più basso dopo i dati del 2015 e del 1983, mentre il solo settore di Nord-Est, con -62% di deficit, si piazza al 2° posto.

Il deficit da inizio anno equivale a circa 45 miliardi di metri cubi di acqua in meno rispetto alla norma: particolarmente grave la situazione del Fiume Po

Di eccezionale portata anche i dati relativi al bimestre estivo giugno-luglio e al periodo gennaio-luglio di quest’anno, che rappresentano i più siccitosi delle rispettive serie storiche con entrambe le anomalie pari a -44%. In particolare il deficit da inizio anno equivale a circa 45 miliardi di metri cubi di acqua in meno rispetto alla norma.

La crisi idrica è ben visibile osservando lo stato della vegetazione, i laghi e i fiumi in giro per l’Italia. Molti grandi fiumi sono in sofferenza, con portate ai minimi storici: ad esempio il Po in luglio ha raggiunto il nuovo minimo storico di portata, sia come media mensile (160.48 metri cubi al secondo, il 32% circa in meno rispetto al precedente record del 2006, misurati a Pontelagoscuro, poco prima della foce), sia come portata istantanea (104.3 metri cubi al secondo, misurati sempre a Pontelagoscuro il giorno 24 luglio). Nuovo record anche per quanto riguarda la risalita del cuneo salino nel Polesine che durante il mese è avanzato fino a quasi 40 km all’interno, minacciando le riserve di acqua dolce della falda, l’agricoltura e la biodiversità in un’area più vasta di quanto è accaduto nel mese di giugno.

ANOMALIE MENSILI – LUGLIO 2022
TEMPERATURA (°C)  PRECIPITAZIONI
ITALIA  +2.5  -48%
Nordovest  +3.3  -41%
Nordest  +2.6  -62%
Centro  +2.5  -56%
Sud  +1.9  +10%
Sicilia  +1.9  -78%
Sardegna  +2.4  -100%

Anomalie calcolate rispetto alla media climatica del trentennio 1981-2010

 

ANOMALIE STAGIONALI – ESTATE 2022 (parziale)
TEMPERATURA (°C)  PRECIPITAZIONI
ITALIA  +2.9  -44%
Nordovest  +3.4  -51%
Nordest  +2.8  -52%
Centro  +3.0  -53%
Sud  +2.6  +40%
Sicilia  +2.6  -75%
Sardegna  +3.0  -95%

Anomalie calcolate rispetto alla media climatica del trentennio 1981-2010

 

ANOMALIE DA INIZIO ANNO 2022
TEMPERATURA (°C)  PRECIPITAZIONI
ITALIA  +1.3  -44%
Nordovest  +1.9  -59%
Nordest  +1.3  -43%
Centro  +1.2  -46%
Sud  +1.0  -19%
Sicilia  +0.6  -44%
Sardegna  +1.2  -45%
Anomalie calcolate rispetto alla media climatica del trentennio 1981-2010

 

 

Grafico TEMPERATURA MEDIA e PIOGGE in Italia – LUGLIO 2022
Anomalia della circolazione atmosferica – LUGLIO 2022

Radiosondaggio del 25 luglio 2022 alle ore 00 UTC a Payerne. È evidenziato il livello dello zero termico, che equivale a 5184 metri slm, un record assoluto per la Svizzera (fonte MeteoSvizzera)

Simone Abelli

È meteorologo presso Meteo Expert dal 1999. Nel 1995 consegue la laurea a pieni voti in Fisica con una tesi sull’analisi statistica delle situazioni meteorologiche legate agli eventi alluvionali che hanno interessato l’Italia. Dal 1996 al 1998 svolge attività di ricerca nell’ambito del progetto europeo MEDALUS sul problema della desertificazione nel Mediterraneo. Dal 2008 al 2015, diviene uno dei meteorologi di riferimento delle reti televisive Mediaset. Principali pubblicazioni: “Il clima dell’Italia nell’ultimo ventennio” e “Manuale di meteorologia”.

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