A Venaria Reale inaugurato il nuovo Ecocentro: un passo concreto e importante per una città sempre più circolare
La sostenibilità prende casa nel territorio piemontese: migliorare l'efficienza del servizio per ridurre l'impatto ambientale del territorio
Venerdì 30 gennaio in Piemonte, è stato inaugurato il nuovo Ecocentro di Venaria Reale in corso Lombardia 49, un’opera innovativa e strategica, realizzata grazie a un finanziamento PNRR di più di 900.000 euro, progettata e costruita secondo le più recenti normative ambientali, per offrire alla città un servizio efficiente, sicuro e al passo con le sfide della sostenibilità. Quasi un milione di euro hanno permesso all’amministrazione di Fabio Giulivi di sostituire il vecchio centro di corso Cuneo, migliorando l’efficienza del servizio con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale del territorio.

Un progetto per migliorare la qualità della vita
Una superficie di 4.905 m², impianto fotovoltaico da 5.32 kWp, un sistema di videosorveglianza interna ed esterna da 10 telecamere ne fanno uno dei centri più moderni tra quelli in uso in quel territorio. Il nuovo impianto non è solo un semplice “punto di conferimento”: è stato progettato e realizzato pensando prima di tutto alla riduzione dell’impatto ambientale e al miglioramento della qualità della vita dei cittadini.
Realizzare un’opera pensando prima di tutto alla riduzione dell’impatto ambientale
Tra le principali novità che parlano chiaro in termini di sostenibilità:
• Maggiore capacità di recupero e riciclo: superfici coperte e spazi organizzati per aumentare sensibilmente la percentuale di materiali avviati a riciclo (carta, plastica, metalli, legno, RAEE-Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, tessili, olio esausto, pile, farmaci scaduti, ecc.), riducendo al minimo il conferimento in discarica
• Ottimizzazione logistica e minor traffico:
nuovi varchi di ingresso/uscita separati, viabilità interna più fluida e area di stoccaggio temporaneo più ampia per creare meno code, meno attese, meno emissioni di CO₂ generate dagli autoveicoli in sosta prolungata
• Illuminazione LED e pannelli fotovoltaici: l’intera area è illuminata con tecnologia LED a basso consumo e una quota significativa dell’energia elettrica utilizzata proviene da un impianto fotovoltaico installato direttamente sulla copertura, contribuendo all’autoproduzione di energia pulita
• Raccolta differenziata di prossimità evoluta:
è stata creata un’area dedicata al “fai-da-te” del riuso (ingombranti ancora utilizzabili, complementi d’arredo, materiali edili in buono stato) con l’obiettivo di allungare il ciclo di vita dei prodotti e contrastare lo spreco
• Punto acqua pubblica potabilizzata:
una fontana ecologica per riempire borracce e taniche, che aiuta a ridurre drasticamente l’uso di bottiglie di plastica monouso sul territorio
• Sensori e monitoraggio consumi: il nuovo Ecocentro è dotato di un sistema di monitoraggio dei consumi energetici e idrici, permettendo una gestione ancora più attenta e la possibilità di interventi mirati per ulteriori risparmi

All’inaugurazione erano presenti l’Assessore all’Ambiente della Regione Piemonte Matteo Marnati, il Sindaco di Sangano (TO) Alessandro Merletti in rappresentanza di CADOS (Consorzio Ambiente Dora Sangone), Giovanni Pesce AD di CIDIU (Centro Intercomunale Di Igiene Urbana), l’Assessore Giuseppe Di Bella e le classi delle scuole medie della Rigola, protagoniste di una mattinata dedicata all’educazione ambientale e al rispetto del territorio.

“Con il nuovo Ecocentro miglioreremo l’accessibilità e semplificheremo il conferimento dei rifiuti. Si tratta di un’opera che segue gli ultimi criteri ambientali, e la piantumazione di nuovi alberi in sostituzione di quelli abbattuti ha reso l’impatto ambientale positivo. Abbiamo aumentato le ispezioni per chi non fa correttamente la differenziata nei condomini e attivato foto trappole per multare chi lascia rifiuti fuori dai centri di raccolta e nelle strade. Con CIDIU avvieremo anche un progetto sperimentale sul ritiro sul territorio di ulteriori materiali: RAEE e oli esausti” ha dichiarato il sindaco di Venaria Fabio Giulivi.
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“L’inaugurazione di questo Ecocentro rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di transizione ecologia del nostro territorio. Grazie al PNRR siamo riusciti a realizzare un’infrastruttura all’avanguardia che coniuga l’efficienza del servizio con la massima tutela dell’ambiente” ha commentato l’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati.
“Il nuovo Ecocentro consentirà una gestione più ordinata e consapevole dei materiali conferiti, promuovendo buone pratiche di raccolta differenziata e una maggiore attenzione al rispetto dell’ambiente” queste le parole dell’assessore di Venaria ai Lavori pubblici e all’Ambiente, Giuseppe Di Bella.

Dal 31 gennaio l’Ecocentro è aperto a tutti i cittadini nei comuni coperti dal gestore CIDIU, aggiungendosi ad altri 13 già operativi. I residenti o chi possiede un’abitazione o un’attività commerciale in uno dei comuni della cintura nord-ovest di Torino, può recarsi in ognuno di questi centri, indistintamente dalla città di residenza, da Giaveno a San Gillio passando per Alpignano, Grugliasco e Collegno.

Un passo concreto e importante verso una città sempre più circolare
Con l’inaugurazione del nuovo Ecocentro di Venaria Reale si compie un passo concreto e importante verso una città sempre più circolare, efficiente e attenta all’ambiente: è un’opera fondamentale per favorire il corretto smaltimento dei rifiuti, rafforzare la raccolta differenziata e aiutare i cittadini ad adottare comportamenti sempre più responsabili. Fare la raccolta differenziata a volte può sembrare complicato ma conviene, all’ambiente e alle nostre tasche: più materiali vengono correttamente differenziati, più riusciamo a riciclare rifiuti e a contenere i costi del servizio. Un piccolo grande segnale di come la sostenibilità non sia uno slogan, ma possa tradursi in spazi più belli, più funzionali e più utili per tutti.