Incendi boschivi devastano il Parco nazionale Etosha in Namibia: danni alla fauna e vegetazione
Un vasto incendio ha distrutto oltre il 30% del Parco nazionale Etosha in Namibia, minacciando la sopravvivenza della fauna selvatica e causando gravi danni ambientali. Centinaia di soldati sono stati mobilitati per contenere le fiamme
Il Parco nazionale Etosha, uno dei più rinomati parchi naturali dell’Africa, è stato colpito da un imponente incendio boschivo che ha avuto inizio lo scorso 22 settembre. Le fiamme, alimentate dalle condizioni climatiche aride tipiche della stagione secca in Namibia, hanno già distrutto circa il 34% della superficie del parco, che si estende per oltre 22.000 chilometri quadrati nel nord del paese.
Emergenza nel Parco nazionale Etosha: estensione e impatto degli incendi boschivi
L’incendio ha avuto un impatto significativo sulla biodiversità del Parco nazionale Etosha, che ospita oltre 114 specie di mammiferi, tra cui il rinoceronte nero in via di estinzione. Secondo le autorità, sono stati segnalati numerosi decessi tra gli animali selvatici, mentre migliaia di ettari di vegetazione sono stati completamente distrutti. Il ministero dell’Ambiente della Namibia ha dichiarato che circa 7.700 chilometri quadrati di grazing grounds e ecosistemi sono stati compromessi, con effetti a lungo termine sulla flora e sulla fauna locale.
Interventi di emergenza e cause dell’incendio nel parco Etosha
Per fronteggiare l’emergenza, il governo della Namibia ha mobilitato oltre 500 soldati, affiancati da vigili del fuoco, volontari e mezzi specializzati come elicotteri e autobotti. La priorità è stata la protezione delle comunità locali e il contenimento delle fiamme che minacciavano anche i villaggi ai margini del parco. Le indagini preliminari suggeriscono che la causa dell’incendio possa essere collegata ad attività di produzione di carbone in una fattoria confinante, ma le autorità stanno ancora accertando i fatti.
Impatto ambientale e ruolo del Parco nazionale Etosha per la Namibia
Il Parco nazionale Etosha rappresenta una risorsa fondamentale per la conservazione ambientale e il turismo in Namibia. La presenza di specie rare e di un grande pan di sale che si trasforma in lago nella stagione delle piogge attira ogni anno migliaia di visitatori. L’attuale crisi mette a rischio non solo la biodiversità ma anche l’equilibrio ecologico di uno dei principali parchi africani.