Salvaguardia dei coralli: biopasta conduttiva e cerotto naturale, la rivoluzione italiana per i reef

Una nuova biopasta conduttiva accelera la crescita dei coralli e nasce un cerotto naturale per curare le malattie infettive dei reef. Soluzioni innovative da Milano-Bicocca, IIT e Acquario di Genova per la conservazione delle barriere coralline.
La salvaguardia dei coralli rappresenta oggi una delle sfide più urgenti per la biodiversità marina e la protezione degli ecosistemi oceanici. Grazie alla collaborazione tra Università di Milano-Bicocca, Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e Acquario di Genova, sono state sviluppate due soluzioni rivoluzionarie: una biopasta conduttiva per il restauro dei coralli e un cerotto tutto naturale per curare le infezioni che colpiscono le barriere coralline. Questi materiali intelligenti promettono di cambiare il futuro della conservazione dei reef, accelerando la crescita dei coralli e garantendo un recupero efficace delle colonie danneggiate.
Biopasta conduttiva: accelerazione della crescita e fissaggio sicuro
La Active Biopaste è una biopasta green, completamente biodegradabile, realizzata con olio di soia modificato e grafene. Una volta mescolata, indurisce in modo controllabile, formando un substrato solido e conduttivo ideale per ancorare frammenti di corallo sia nelle nursery sottomarine che sulle barriere. Il vero punto di forza è la capacità di stimolare la crescita dei coralli grazie alla Mineral Accretion Technology (MAT), una tecnica che utilizza correnti elettriche a bassa intensità per favorire la deposizione di carbonato di calcio, il materiale di cui sono composti gli scheletri dei coralli. A differenza dei metodi tradizionali, non servono più strutture metalliche permanenti, eliminando rischi di corrosione e inquinamento. L’approccio, testato con successo, garantisce sicurezza per la vita marina e promuove un ripristino rapido e sostenibile delle colonie.
Cerotto naturale: cura delle infezioni senza impatto sull’ambiente
Per affrontare le malattie infettive che minacciano i coralli, il team ha sviluppato un cerotto naturale composto da un film idrofilo con antibiotici e chitosano (polimero derivato dai crostacei), ricoperto da una barriera idrofobica a base di cera d’api e oli vegetali. Questa soluzione permette di rilasciare il principio attivo solo sulla zona infetta, evitando la dispersione nell’ambiente marino. I test hanno mostrato un successo superiore al 90% contro le necrosi tissutali, una delle patologie più gravi per i reef, garantendo una protezione efficace e senza residui nocivi per l’ecosistema.
Innovazione e sostenibilità per la tutela delle barriere coralline
L’approccio interdisciplinare tra ricerca scientifica e tecnologia avanzata vede l’Italia protagonista nel campo della conservazione dei coralli. Oltre alla biopasta e al cerotto naturale, il gruppo ha già sperimentato con successo l’uso della curcumina per ridurre lo sbiancamento dei coralli. Queste soluzioni dimostrano come sia possibile intervenire in modo efficace, rapido e sostenibile per il ripristino delle barriere coralline, patrimonio fondamentale per la biodiversità e la resilienza degli oceani.