Europa

Europee 2019, la novità è la forte spinta verde nell’Europa continentale

Per il partito European Greens, il risultato di queste elezioni è un chiaro e forte invito all'azione per il clima

Uno dei risultati più eclatanti di queste Elezioni Europee 2019 è senz’altro la forte spinta verde che si è palesata nell’Europa continentale. Gli elettori, soprattutto le fasce più giovani della popolazione, hanno espresso la preferenza per i gruppi dei Verdi. Ieri sera, grande entusiasmo al quartier generale dei Grüne in Germania: hanno ottenuto 20,7% diventando il secondo partito dopo la CDU della Merkel.

La Germania ha il risultato più significativo ma anche in Francia Les Verts diventa il terzo partito, prendendo il 13,5%, e si posiziona dopo il Rassemblent National di Marine le Pen e il partito del presidente Macron.

In molti paesi, tra cui probabilmente anche la Germania, i Verdi hanno ricevuto parte dei voti dei tanti delusi della sinistra. Da questi risultati emerge un’altra questione significativa: i partiti tradizionali sono in crisi e il risultato ne è una Europa spaccata. Ora resta da capire che tipi di coalizioni verranno create, probabilmente la spinta per arginare i populismi sarà forte, ma il tentativo dei partiti tradizionali dovrà essere quello di capire quali debbano essere le riforme necessarie per far andare avanti l’Europa e, per farlo, dovrà guardare ad un centro più liberale e riformista, quindi ai Verdi e ai Liberali.

Per il partito European Greens, il risultato di queste elezioni è un chiaro e forte invito all’azione per il clima. Questo risultato mostra che effetto può avere una visione positiva di una Europa Unita, il partito ringrazia gli elettori promettendo un impegno concreto nei prossimi cinque anni.

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Elisabetta Ruffolo

Nata a Milano, classe 1989, laureata in Management Pubblico presso la facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Milano, conclude il suo percorso accademico con un elaborato in diritto dell'economia su "La normativa europea sull'equity crowdfunding: problemi e prospettive". Approda a Meteo Expert nel 2016 dove si occupa di coordinare le attività di divulgazione scientifica in ambito televisivo e radiofonico, per le quali è responsabile di produzione. E' responsabile editoriale dei contenuti di IconaClima e IconaMeteo. Studia gestione e comunicazione della sostenibilità presso l'Alta scuola per l'Ambiente dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.

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