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La crescita dell’energia solare in Cina e India supera la domanda elettrica globale nel 2025

La crescita record dell’energia solare prodotta in Cina e India ha spinto le fonti energetiche pulite oltre la domanda mondiale di elettricità nel 2025, secondo il report Ember. Le rinnovabili hanno raggiunto un terzo del mix globale, con cali nei fossili. Un passo storico contro il cambiamento climatico.

Nel 2025, la crescita record del solare, trainata soprattutto da Cina e India, ha permesso alle fonti pulite di superare la robusta domanda globale di elettricità. Secondo il report realizzato da Ember, pubblicato martedì notte a Londra, la produzione di energia pulita è cresciuta di 887 TWh, eccedendo l’aumento della domanda di 849 TWh. Ember ha analizzato dati da 215 Paesi, coprendo il 93% della domanda globale con statistiche di 91 nazioni.

Primato delle rinnovabili nel mix elettrico mondiale

Per la prima volta nella storia moderna, le rinnovabili – inclusi solare, eolico, idroelettrico e altre energie pulite – hanno superato un terzo della produzione elettrica globale, raggiungendo 10.730 TWh con un balzo del 33,8%. Il solare, cresciuto del 30%, ha coperto da solo tre quarti della domanda netta aggiuntiva, mentre unito all’eolico ha soddisfatto il 99%. Il carbone ha perso quota sotto il 33%, calando dello 0,6% per 63 TWh, e i fossili complessivi sono scesi dello 0,2% (38 TWh), un evento raro per questo secolo.

Declino dei fossili in Cina e India

Storico calo della generazione fossile in Cina (-0,9%, 56 TWh) e India (-3,3%, 56 TWh), i due giganti storici del carbone. Ora perseguono una diversificazione aggressiva con le energie rinnovabili. La Cina ha guidato il mondo nel solare, aggiungendo oltre la metà della crescita globale di capacità e produzione, con 315 GW installati e 1,2 TW cumulativi; ha contribuito con 138 TWh di eolico extra. L’India ha registrato il suo record con solare, eolico e idroelettrico.

Tecnologia avanzata di accumulo e tendenze globali

La crescita del solare è stata accompagnata dalle nuove batterie di accumulo: costi calati del 45%, le capacità cresciute del +46%, sufficienti a spostare il 14% della nuova produzione solare oltre il mezzogiorno. Negli USA, 85 TWh di solare nonostante le pressioni delle lobby pro-fossili; in Europa, 60 TWh con fossili in leggero calo malgrado lsiccità persistente in Europa stia compromettendo la stabilità del sistema elettrico europeo, spingendo verso un maggiore ricorso ai combustibili fossili e riducendo la quota di rinnovabili

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