Antartide, scoperto il ghiaccio più antico del mondo: risale a 6 milioni di anni fa

Scoperto presso le Allan Hills il ghiaccio più antico mai analizzato, risalente a 6 milioni di anni fa. Un record che offre nuove “istantanee” sul clima del passato e sulle variazioni atmosferiche dell’Antartide.
Nella regione delle Allan Hills, ai margini della calotta antartica orientale, un team di ricercatori ha infatti estratto il ghiaccio più antico mai trovato sulla Terra: ben 6 milioni di anni. Questa straordinaria scoperta rappresenta una svolta per la paleoclimatologia, permettendo di ricostruire la storia climatica dell’Antartide e del pianeta con una precisione mai raggiunta prima. All’interno della carota sono state rinvenute bolle d’aria fossile che custodiscono preziose informazioni sull’atmosfera del Miocene, periodo in cui il continente era circa 12 °C più caldo rispetto a oggi.
Carotaggio e analisi isotopica: una finestra sul clima antico
Il carotaggio del ghiaccio antartico è uno strumento fondamentale per lo studio del clima del passato. Le bolle d’aria intrappolate nel ghiaccio consentono di analizzare direttamente la composizione atmosferica e i livelli di gas serra di epoche remote. In questo caso, la datazione è stata possibile grazie agli isotopi dell’argon e dell’ossigeno, che hanno confermato la straordinaria antichità dei campioni. Il lento movimento del ghiaccio e la particolare topografia delle Allan Hills hanno permesso il ritrovamento di questi strati a soli 100-200 metri di profondità.
Dal Miocene al Pleistocene: raffreddamento e evoluzione climatica
L’analisi dei campioni ha rivelato che negli ultimi 6 milioni di anni l’Antartide ha subito un raffreddamento graduale di circa 12 °C, portando all’espansione delle calotte glaciali e all’abbassamento del livello del mare. Questi dati, ottenuti attraverso le carote di ghiaccio e la ricerca del progetto COLDEX, costituiscono la prima prova diretta di tali variazioni climatiche. Le nuove “istantanee climatiche” consentiranno di comprendere meglio le cause naturali del cambiamento climatico e di arricchire la nostra “biblioteca” del clima terrestre.
La ricerca, i cui risultati sono stati diffusi tramite la prestigiosa rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), è stata guidata da Sarah Shackleton (Woods Hole Oceanographic Institution) e John Higgins (Princeton University).
I due scienziati sono membri del Center for Oldest Ice Exploration (COLDEX), un consorzio di 15 istituti di ricerca negli Stati Uniti. L’obiettivo ambizioso di COLDEX è scandagliare l’Antartide per recuperare i campioni di ghiaccio polare più antichi in assoluto, offrendo così una prospettiva cruciale per ricostruire e comprendere l’evoluzione del clima terrestre.