Il tempo stringe, ma gli scienziati confermano: “l’obiettivo 1,5 °C è ancora possibile”
Un nuovo studio conferma che il limite di 1,5 °C è ancora raggiungibile se i governi adotteranno misure rapide su emissioni, energie rinnovabili e elettrificazione di settori chiave. Senza interventi, il collasso climatico diventerà irreversibile.
Secondo le più recenti analisi internazionali, il mondo ha ancora una finestra di opportunità per evitare le peggiori conseguenze del collasso climatico e riportare il riscaldamento globale sotto il limite di 1,5 °C fissato dall’Accordo di Parigi. Tuttavia, un recente rapporto di Climate Analytics sottolinea come gli attuali obiettivi dei governi risultino insufficienti e richiedano una rapida revisione. Da due anni, le temperature globali hanno già superato la soglia critica, evidenziando la necessità di agire con urgenza per ridurre le emissioni di gas serra.
What are the five things we need to do to rescue the goals of the Paris Agreement? @BillHareClimate explains. pic.twitter.com/1GjuU0wLKq
— Climate Analytics (@CA_Latest) October 27, 2025
Emissioni e limiti dell’Accordo di Parigi: il quadro attuale
Il superamento della soglia di 1,5 °C è ormai realtà: le statistiche mostrano che tra il 2025 e il 2029 la temperatura media globale sarà tra 1,2 e 1,9 °C superiore ai livelli preindustriali. Gli scienziati avvertono che, senza una riduzione drastica delle emissioni, il rischio di raggiungere i 2 °C prima del 2030 è concreto. Questo scenario comporterebbe effetti sempre più gravi su ecosistemi, salute e economia mondiale. Il limite di 1,5 °C resta il riferimento giuridico, morale e politico per le politiche climatiche globali.
Il ruolo delle energie rinnovabili e dell’elettrificazione
Il rapporto propone un incremento rapido dell’uso di energie rinnovabili come solare ed eolico e la elettrificazione di settori cruciali quali trasporti, riscaldamento e industria. Solo così sarà possibile limitare il superamento della soglia critica e, progressivamente, riportare il riscaldamento globale ben al di sotto di 1,5 °C entro il 2100. L’adozione di tecnologie pulite e l’efficienza energetica sono strumenti fondamentali per raggiungere questi obiettivi.
Summit internazionale: il futuro delle politiche climatiche
In vista del vertice Cop30, i leader mondiali si incontrano a Belém, in Brasile, per discutere nuove azioni contro la crisi climatica. La comunità scientifica ribadisce che la politica deve ora concentrarsi su misure immediate e ambiziose per ridurre la durata e l’entità del superamento della soglia di 1,5 °C. I dati aggiornati rappresentano una base concreta per pianificare il ritorno entro i limiti di sicurezza climatica, sfruttando le ultime innovazioni tecnologiche e le dinamiche del mercato energetico.