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Bioplastica, la soluzione potrebbe arrivare dal mare

Una ricercatrice del Sussex ha inventato una bioplastica che deriva dagli scarti del pesce e si smaltisce entro sei settimane

Una delle alternative alla plastica monouso può essere la bioplastica, e una giovane ricercatrice dell’Università del Sussex, Lucy Hughes, è riuscita a realizzare un materiale davvero innovativo che deriva dagli scarti del pesce e si smaltisce nel giro di quattro – sei settimane.

Con il suo progetto, Lucy Hughes si è aggiudicata il primo posto nella quindicesima edizione del James Dyson Award, un premio internazionale per il design che incoraggia i progettisti a elaborare nuove idee in risposta ai problemi che l’umanità deve affrontare. Tra questi, quello dell’inquinamento prodotto dalla plastica monouso è senz’altro uno dei più preoccupanti: secondo una ricerca, mentre nel 1950 la popolazione globale 2,5 miliardi produceva in tutto 1,5 milioni di tonnellate di plastica, nel 2016 oltre 7 miliardi di persone hanno prodotto più di 320 milioni di tonnellate di plastica. Una cifra enorme, se si pensa che equivale al peso di oltre 800 mila “Torri Eiffel”, che secondo gli scienziati è destinata a raddoppiare entro il 2034.

bioplastica marinatex
YouTube/JamesDysonFoundation

La bioplastica che arriva dal mare

L’idea innovativa della giovanissima Lucy Hughes è stata quella di utilizzare gli scarti del pesce, destinati alla discarica o all’inceneritore, unendoli a delle particolari alghe rosse.
Il risultato è Marina Tex, una bioplastica speciale che si presenta sotto forma di fogli flessibili e traslucidi, particolarmente resistente ma soprattutto biodegradabile. E il processo di produzione è decisamente efficiente: secondo la sua ideatrice, per produrre 1.400 sacchi di Marina Tex sarebbero sufficienti i rifiuti organici prodotti da un solo merluzzo bianco atlantico.

Con la vittoria del concorso, la ricercatrice si è aggiudicata un premio di 30mila sterline, che ha detto di essere intenzionata a investire in ulteriori ricerche.

 

 

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Valeria Capettini

Sono nata a Milano nel 1991 e sono da sempre appassionata di giornalismo e scrittura. Dal 2016 lavoro con Meteo Expert, un’esperienza che mi ha insegnato tanto e che mi ha permesso di avvicinarmi all’affascinante mondo della meteorologia e della climatologia, offrendomi l’eccezionale opportunità di lavorare fianco a fianco con alcuni dei maggiori esperti italiani in questo settore. Dopo essermi diplomata al liceo classico, nel 2014 mi sono laureata in Lettere moderne con una tesi sul Giornalismo e sul ruolo dei social media in questo mondo. Nel 2017 mi sono laureata in Comunicazione per l’impresa, i media e le organizzazioni complesse con una tesi sulla brand personality.

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