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Giornata Mondiale dell’Ambiente: quest’anno al centro ci sono gli ecosistemi. Le cose da sapere

Il 5 giugno si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente: istituita dalle Nazioni Unite nel 1974, ogni anno accende i riflettori sulle questioni ambientali richiamando su queste tematiche l’attenzione dei cittadini, ma anche quella dei governi e delle imprese.
Per molto tempo l’umanità ha sfruttato al massimo gli ecosistemi del pianeta senza farsi scrupoli, e li ha distrutti: si stima che ogni 3 secondi il mondo perda un’area di foresta grande come quella di un campo da calcio, e che nell’ultimo secolo siano state distrutte metà delle nostre zone umide. Abbiamo già perso fino al 50 per cento delle barriere coralline, e rischiamo di perderne fino al 90% anche limitando l’aumento delle temperature a 1.5°C.

L’edizione 2021 della Giornata Mondiale dell’Ambiente è dedicata agli ecosistemi

Nello specifico, quest’anno il 5 giugno è focalizzato sulla necessità del ripristino dell’ecosistema, ovvero sull’urgenza di prevenire, arrestare e invertire questo trend di distruzione, passando dallo sfruttamento della natura alla sua cura, alla sua guarigione.
Nel 2021 la Giornata Mondiale dell’Ambiente sarà ancora più importante, perché darà ufficialmente il via al Decennio delle Nazioni Unite sul ripristino dell’ecosistema, una missione globale volta a ridare vita al nostro Pianeta sfruttato, dalle foreste ai terreni agricoli, passando anche per le profondità dell’oceano e le vette delle montagne.

 

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Il ripristino dell’ecosistema non è solo un atto dovuto nei confronti del nostro Pianeta, necessario tra l’altro a proteggere le altre specie. È di vitale importanza anche per noi: «Solo con ecosistemi sani – spiega l’ONU – possiamo migliorare i mezzi di sussistenza delle persone, contrastare i cambiamenti climatici e fermare il collasso della biodiversità».
Ogni anno la Giornata Mondiale dell’Ambiente è ospitata da un Paese diverso, in cui si svolgono le celebrazioni ufficiali: quest’anno, a fare gli onori di casa è il Pakistan.

 

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Perché il 5 giugno?

La data di questa importante ricorrenza è legata a quella in cui si svolse la Conferenza di Stoccolma, che nel 1972 portò al Programma Ambientale delle Nazioni Unite. Due anni dopo fu istituita la Giornata Mondiale dell’Ambiente, a cui aderiscono oltre cento Paesi in tutto il Mondo, compresa l’Italia.

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Valeria Capettini

Nata a Milano nel 1991, mi sono laureata in Lettere moderne per poi conseguire una laurea magistrale in Comunicazione. Sono iscritta all'Albo dei Giornalisti della Lombardia. Nel 2016 sono entrata a far parte della squadra di Meteo Expert, allora conosciuto come Centro Epson Meteo: un'esperienza che mi ha insegnato tanto e mi ha permesso di avvicinarmi al mondo della climatologia lavorando fianco a fianco con alcuni dei maggiori esperti italiani in questo settore.

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