
Una prolungata ondata di caldo sta interessando numerose aree della Cina, con previsioni di temperature storicamente elevate. Secondo il Centro Meteorologico Nazionale (NMC) cinese, il fenomeno è alimentato da un sistema di alta pressione subtropicale che si sta espandendo verso nord, intensificando le condizioni di calore nel Nord della Cina e nella pianura del fiume Giallo-Huaihe. Secondo le previsioni il picco del caldo si raggiungerà tra il 15 e il 16 luglio. Si segnalano già nella giornata del 15 luglio temperature anche al di sopra della soglia dei 45 °C.
A causa di questo caldo mortale, la provincia di Henan ha emesso un’allerta rossa per calore estremo, evidenziando il rischio di temperature superiori ai 40 gradi Celsius in diverse contee. Analoga situazione si registra anche a Chengdu, capitale della provincia del Sichuan, dove è stata emessa un’allerta arancione, con massime previste oltre i 38 gradi Celsius.
Le autorità locali hanno consigliato misure di sicurezza mirate per affrontare l’ondata di caldo. Tra le raccomandazioni, si invita a sospendere i lavori all’aperto quando possibile e a proteggere le categorie vulnerabili come anziani e bambini. È fondamentale garantire la sicurezza alimentare e la sanità pubblica, nonché adottare misure di prevenzione incendi. Secondo Wang Dan, esperto del servizio meteorologico, le alte temperature possono causare disidratazione e colpi di calore, aggravando condizioni preesistenti come malattie cardiovascolari e respiratorie. Inoltre, l’ondata di caldo sta influenzando negativamente la produzione agricola. Le autorità sono invitate a intensificare gli sforzi per prevenire la siccità e mitigare gli effetti negativi del caldo e della mancanza di acqua sui raccolti. È cruciale proteggere la produzione agricola per garantire la stabilità delle forniture alimentari.