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Accordo di Parigi, Green Deal e taglio delle emissioni: ora bisogna passare all’azione

Dall'Europa arriva l'ok al taglio delle emissioni del 55% entro il 2030. Ma la crisi climatica incombe, e ora non c'è più tempo da perdere

L’Europa, al primo anniversario del Green Deal europeo, ha deciso ufficialmente di tagliare del 55% le emissioni entro il 2030. I leader europei hanno trovato un accordo per affrontare la crisi climatica, con l’obiettivo ultimo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

Fissati gli obiettivi, ora però è necessario passare all’azione. Sì perché sono già passati 5 anni dall’Accordo di Parigi, e ancora troppo poco è stato fatto concretamente per raggiungere tali obiettivi. Lo ha ribadito anche Greta Thunberg: «cinque anni fa i leader mondiali hanno sottoscritto l’Accordo di Parigi e promesso di mantenere le temperature medie globali al di sotto della soglia dei 2 gradi. Da allora sono successe molte cose, ma non c’è ancora nessuna traccia di azioni concrete. Il divario tra quello che è necessario fare e quello che viene fatto cresce ogni minuto che passa: stiamo ancora procedendo a tutta velocità nella direzione sbagliata».

Gli anni passati dalla firma dell’Accordo di Parigi sono stati i più caldi mai registrati a livello globale e da allora abbiamo emesso in atmosfera 200 gigatonnellate di CO2.

Il lieve calo delle emissioni del 2020 a causa del lockdown è ininfluente nel lungo periodo

Secondo l’ultimo bollettino dello United Nations Environment Programme (UNEP), nonostante il calo di emissioni di CO2 registrato nel 2020 – attribuibile allo stop delle attività produttive legato al coronavirus – la quantità di gas a effetto serra presente in atmosfera continua ad aumentare. E il lieve calo in emissioni di quest’anno, stimato intorno al 7%, non ha peso sulle conseguenze e sulla tendenza a lungo termine.

Il calo delle emissioni nell’arco del 2020 rispetto all’anno precedente a causa del lockdown per Coronavirus. Fonte Emission Gap Report 2020

Ad oggi 126 Paesi del Mondo, responsabili della metà delle emissioni complessive di gas serra, hanno come obiettivo il raggiungimento della neutralità climatica. Se gli Stati Uniti guidati da Biden dovessero unirsi, si potrebbe agire sul 63% delle emissioni globali.

Per raggiungere gli obiettivi oggi servono azioni ancora più ambiziose

Entro il 2030 le emissioni annuali di CO2 devono essere inferiori alle attuali di 15 giga tonnellate per poter rispettare la soglia dei 2 gradi, e di 32 giga tonnellate per mantenere le temperature medie globali entro la soglia degli 1.5 gradi.

Il rapporto evidenzia come le politiche attuali siano inadeguate per il raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi e, anzi, favorirebbero un aumento delle temperature globali del ben 3 gradi o più entro la fine del secolo.

Dove siamo e dove potremmo arrivare senza ulteriori interventi o seguendo gli obiettivi sottoscritti. Fonte Climate Action Tracker (CAT)

Fin qui la mancanza di azione ha sicuramente reso l’obiettivo ancora più ambizioso e difficile da raggiungere. Oggi infatti il taglio delle emissioni su base annua necessario per rispettare gli accordi è nettamente superiore a quello previsto e stimato 10 anni fa: secondo le stime, infatti, deve essere da 2 a 4 volte superiore rispetto al 2010.

Sicuramente, se anche questa volta non riuscissimo ad agire concretamente per raggiungere gli obiettivi fissati, sarebbe impossibile mantenere la temperatura globale al di sotto della soglia degli 1.5 gradi nel 2030.

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Silvia Turci

Ho conseguito una laurea specialistica in Comunicazione per l’Impresa, i media e le organizzazioni complesse all’Università Cattolica di Milano. Il mio percorso accademico si basa però sullo studio approfondito delle lingue straniere, nello specifico del francese, inglese e russo, culminato con una laurea triennale in Esperto linguistico d’Impresa. Sono arrivata a Meteo Expert (già conosciuto come Centro Epson Meteo dal 1995) nel 2014 e da allora sono entrata in contatto con la meteorologia e le scienze del clima: una continua scoperta che mi ha fatto appassionare ogni giorno di più al mio lavoro.

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