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L’Era dei combustibili fossili deve finire. Guterres: “vietate le pubblicità, i prossimi 18 mesi saranno cruciali”

"Miliardi di dollari sono stati spesi per distorcere la verità, ingannare il pubblico e seminare dubbi" ha detto Guterres, chiedendo un'azione concreta e unita per frenare le emissioni.

Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, rivolgendosi al pubblico presente al Museo americano della Storia Naturale in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, ha fatto il punto sulla situazione climatica mondiale e ha invitato aziende, media e governi ad abbandonare i combustibili fossili e a proibirne ogni forma di pubblicità.

Abbiamo pochi anni per intervenire sulla crisi climatica: l’obiettivo limite degli 1,5°C è appeso a un filo

Guterres, ha aperto il discorso accennando agli ultimi dati relativi al rapporto globale realizzato da Copernicus, che rileva come maggio 2024 sia stato il più caldo mai registrato e il dodicesimo mese consecutivo di caldo record a livello planetario. “Il nostro pianeta sta cercando di dirci qualcosa. Ma sembra che non stiamo ascoltando” ha detto Guterres.

La temperatura globale continua ad aumentare e a quasi 10 anni dall’Accordo di Parigi, l’obiettivo limite degli 1,5°C “è appeso a un filo”. Il nostro budget di carbonio, ovvero la quantità massima di anidride carbonica che l’atmosfera terrestre può assorbire se vogliamo avere una possibilità di rimanere entro il limite, è ora di circa 200 miliardi di tonnellate. E ogni anno ne bruciamo 40 miliardi di tonnellate. “Di questo passo, l’intero bilancio del carbonio verrà distrutto prima del 2030. La verità è che le emissioni globali devono diminuire del 9% ogni anno fino al 2030 per mantenere in vita il limite di 1,5 gradi. Ma stanno andando nella direzione sbagliata. L’anno scorso sono aumentati dell’1%”.

Stiamo giocando alla roulette russa con il nostro pianeta. Abbiamo bisogno di una rampa di uscita dall’autostrada verso l’inferno climatico. Il volante lo abbiamo in mano noi”.

Obiettivi climatici a rischio senza cooperazione internazionale. L’era dei combustibili fossili deve finire. I prossimi 18 mesi sono cruciali

Per poter frenare il riscaldamento globale bisogna quindi mettere la parola fine all’era dei combustibili fossili. “Dobbiamo garantire il futuro più sicuro possibile per le persone e il pianeta. Ciò significa intraprendere azioni urgenti, in particolare nei prossimi diciotto mesi. Dobbiamo ridurre le emissioni, proteggere le persone e la natura dagli estremi climatici, incentivare i finanziamenti per il clima e reprimere l’industria dei combustibili fossili” ha detto Guterres.

“Ogni paese deve agire e fare la propria parte” e i Paesi del G20 in particolare “devono assumersi le loro responsabilità. Abbiamo bisogno di cooperazione, non di puntare il dito”. “Ogni città, regione, industria, istituto finanziario e azienda deve far parte della soluzione”.

guterres combustibili fossili

Tra gli ostacoli su questo tragitto c’è anche chi opera nell’industria dei combustibili fossili, i quali “hanno mostrato uno zelo incessante nell’ostacolare il progresso nel corso di decenni. Miliardi di dollari sono stati spesi per distorcere la verità, ingannare il pubblico e seminare dubbi”.

“Molti nel settore dei combustibili fossili hanno spudoratamente fatto il greenwashing, anche se hanno cercato di ritardare l’azione sul clima – con attività di lobbying, minacce legali e massicce campagne pubblicitarie”, ha detto. “Invito queste aziende a smettere di agire come facilitatori della distruzione planetaria. Smettete di acquisire nuovi clienti di combustibili fossili da oggi, e stabilite piani per abbandonare quelli esistenti. I combustibili fossili non stanno solo avvelenando il nostro pianeta”.

Come già fatto per le sigarette e per prodotti dannosi per la salute umana, dovremmo abolire le pubblicità anche sui combustibili fossili. “Molti governi limitano o vietano la pubblicità di prodotti dannosi per la salute umana, come il tabacco. Alcuni ora stanno facendo lo stesso con i combustibili fossili. Esorto ogni Paese, media e azienda tecnologica a vietare la pubblicità delle aziende produttrici di combustibili fossili“.

“Tutti noi possiamo fare la differenza, abbracciando le tecnologie pulite, eliminando gradualmente i combustibili fossili nelle nostre vite e usando il nostro potere di cittadini per spingere verso un cambiamento sistemico. Nella lotta per un futuro vivibile, le persone di tutto il mondo sono molto più avanti dei politici”.

“Possiamo scegliere. Possiamo creare punti di svolta per il progresso climatico, o sbandare verso il disastro climatico“. “Siamo noi, i Popoli, contro gli inquinatori e gli approfittatori. Insieme possiamo vincere”.

Redazione

Redazione giornalistica composta da esperti di clima e ambiente con competenze sviluppate negli anni, lavorando a stretto contatto con i meteorologi e i fisici in Meteo Expert (già conosciuto come Centro Epson Meteo dal 1995).

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