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Dl Rilancio: superbonus per edilizia di qualità, 110% per l’efficientamento energetico

L'obiettivo secondo Fraccaro: "edifici più efficienti, innovativi e sicuri, accelerando la crescita economica attraverso un intervento pubblico poderoso"

Nella serata di mercoledì 13 Maggio, il Premier Giuseppe Conte ha presentato il tanto atteso Dl di Maggio, nominato ufficialmente Dl Rilancio. In attesa della discussione in Parlamento, sono stati presentati dal Premier e dalla squadra dei Ministri alcune delle principali misure contenute nel Decreto, tra le quali, il superbonus (composto da ecobonus e sismabonus) per l’edilizia di qualità.

All’art.128 del Dl Rilancio vengono illustrate le aree di interesse dei lavori che godranno di incentivi per l’efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici.

Il superbonus al 110% aumenta l’aliquota della detrazione fiscale che spetta per interventi in ambito di efficienza energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici e installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, per le spese sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021. Il bonus fiscale sarà suddiviso in 5 rate di pari importo, al momento della detrazione, il contribuente potrà optare per un contributo sotto forma di sconto in fattura da parte del fornitore, che sarà possibile cedere sotto forma di credito di imposta ad altri soggetti, comprese banche e intermediari finanziari. I lavori dovranno prevedere il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio, dove non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta, da dimostrare mediante l’attestato di prestazione energetica (A.P.E).

Potranno fruire del superbonus sia i condomini che i proprietari, non sarà valido per le seconde case, come riportato al comma 10 dell’art 128 del suddetto Decreto.

Entusiasmo per questo provvedimento espresso dal Ministro Sergio Costa su Facebook “spingerà la rigenerazione edilizia a fronte di nuove costruzioni con una scelta ecologica che comporta zero consumo di suolo”, il meccanismo virtuoso che si propone di innescare questo provvedimento è quello in cui “i cittadini potranno effettuare lavori di ristrutturazione senza alcun esborso, le PMI lavoreranno di più grazie ai maggiori incentivi, gli istituti di credito o le grandi imprese pagheranno meno tasse e lo Stato vedrà aumentare l’occupazione e il Pil” come esposto dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.

 

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Elisabetta Ruffolo

Nata a Milano, classe 1989, laureata in Management Pubblico presso la facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Milano. Grazie ad una esperienza lavorativa nel Venture Capital entra in contatto con il mondo dell'innovazione e delle start-up, conclude il suo percorso accademico con un elaborato in diritto dell'economia su "La normativa europea sull'equity crowdfunding: problemi e prospettive". Approda a Meteo Expert nel 2016 dove si occupa di coordinare le attività di divulgazione scientifica in ambito televisivo, radiofonico ed editoriale. Studia gestione e comunicazione della sostenibilità presso l'Alta scuola per l'Ambiente dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.

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