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SIMULATOR-ADS, una piattaforma innovativa per la protezione civile

Fornisce alle autorità uno strumento utile alla salvaguardia della popolazione, dei servizi, delle attività e dei beni ambientali

Il progetto SIMULATOR-ADS è nato nel 2016 con l’obiettivo di progettare e sviluppare una piattaforma innovativa che supportasse le autorità locali nelle azioni di previsione, prevenzione, monitoraggio e gestione dei rischi di origine naturale (incendi, terremoti, rischi idro-meteorologi) e di origine antropica (come gli incendi chimico-industriali).
Oggi SIMULATOR-ADS mette a disposizione degli amministratori pubblici, dei soggetti privati e delle realtà produttive un’ampia gamma di procedure per la gestione di rischi e di informazioni di natura eterogenea, con statistiche e dinamiche relative al territorio di competenza, che possono essere fruite in tempo reale.

simulator ads piattaforma innovativa per la protezione civile a livello locale e regionale
La home page di SIMULATOR-ADS, dove sono proposti i servizi relativi ai rischi trattati: idrogeologico, sismico, industriale, incendi boschivi.

Come funziona?

Le informazioni proposte dalla piattaforma derivano dall’elaborazione di immagini tele-rilevate, da segnalazioni provenienti direttamente dal territorio fornite in tempo reale da operatori, volontari e cittadini informati, da misure di sensori istituzionali a livello locale/regionale per il monitoraggio di siti ad alto rischio, da informazioni e previsioni meteorologiche, da database ufficiali già esistenti, da prodotti della ricerca soprattutto in termini di modellazione di scenari di rischio.

L’approccio di SIMULATOR-ADS è sia top-down che bottom-up e adotta un approccio “Social Inclusive” in cui da un lato gli amministratori locali possono diramare comunicati verso la cittadinanza rendendo anche disponibili i piani di prevenzione e di emergenza, e dall’altro i cittadini possono inviare osservazioni utili all’individuazione di potenziali situazioni di rischio, permettendo interventi mirati e una conseguente mitigazione dei rischi.

Questo permette al progetto di perseguire la duplice finalità di fornire alle autorità competenti uno strumento utile alla salvaguardia della popolazione, dei servizi, delle attività e dei beni ambientali allocati sul territorio, e di proteggere e ottimizzare le infrastrutture regionali da differenti tipologie di rischio, realizzando uno strumento in grado di rispondere alle esigenze dimostrate sia dai potenziali stakeholder che da realtà del tessuto economico-produttivo.

Il quadro conoscitivo che ne risulta rende disponibile ai decisori un continuo aggiornamento della situazione e della sua evoluzione e consente una valutazione più consapevole delle azioni da intraprendere prima, durante e successivamente il verificarsi di eventi critici.

simulator ads piattaforma protezione civile
Un esempio dei servizi relativi al meteo e ai rischi ad esso collegati, con lo stato corrente della situazione di avviso e le procedure per lo svolgimento dei passi successivi. Il sistema mette a disposizione anche la documentazione utile e permette di registrare le operazioni effettuate.

La piattaforma del progetto SIMULATOR-ADS è completamente conforme alla legislazione regionale, nazionale ed europea in vigore in materia di sicurezza del territorio.

Nato per una prima applicazione sul territorio lombardo, il progetto si inquadra perfettamente nelle linee guida dell’ultimo Rapporto disponibile sullo Stato dell’Ambiente in Lombardia (ARPA, 2012) in termini di “interventi regionali finalizzati sia alla prevenzione sia all’arginamento di situazioni di emergenza”. In tema di sicurezza del territorio, infatti, SIMULATOR-ADS facilita le “attività di monitoraggio, identificazione e censimento dei rischi idrogeologici e della vulnerabilità sismica” a livello di varie province lombarde nonché con i “sistemi di allerta e di monitoraggio relativi ai differenti profili di rischio presidiati”.

La piattaforma è coerente con gli obiettivi delle azioni di strutturazione del Piano per le Infrastrutture Critiche (PIC) avviate da Regione Lombardia, così come previsto dalla Direttiva Europea (2008/114/ CE) in termini di Partnership Pubblico-Privato (PPP): forte condivisione e partecipazione degli operatori, individuazione e caratterizzazione delle infrastrutture critiche, miglioramento della resilienza del sistema infrastrutturale lombardo alle calamità.

Il progetto si inserisce nel modello di governo territoriale lombardo basato “sulla pianificazione delle risorse e sulle iniziative di collaborazione e di monitoraggio nella gestione ordinaria e straordinaria delle principali infrastrutture critiche, su analisi di scenario, selezione di procedure di comunicazione, redazione di piani di emergenza collaborativi” e mostra un elevato livello di complementarietà al Programma Regionale Integrato di Mitigazione dei Rischi (PRIM) finalizzato alla “realizzazione di un sistema informatizzato di supporto decisionale”, in grado di supportare decisioni prioritarie a partire dalle analisi di rischio effettuate. Sempre a livello regionale, il progetto si è inserito della macrotematica delle Applicazioni e Tecnologie dallo Spazio per la Società. A livello europeo, il progetto si inquadra pienamente nel Programma Europeo “Copernicus” per l’Osservazione della Terra ed è rilevante anche a livello Regionale per lo sviluppo industriale del settore aerospaziale relativamente alle applicazioni delle tecnologie di osservazione della terra da satellite.

Gli aspetti innovativi

I risultati del progetto hanno messo in luce delle ricadute positive sulle attività di implementazione dei modelli previsionali di pericolosità e di rischio svolte dagli enti di ricerca coinvolti.

La piattaforma presenta diversi aspetti innovativi anche dal punto di vista dei servizi ICT, innovazioni che contribuiscono a qualificare il progetto come “a potenziale forte impatto sociale per la Pubblica Amministrazione”.

Ad oggi, infatti, non sono disponibili piattaforme integrate che permettano di effettuare da un unico ambiente operativo:

  • le attività di previsione, prevenzione, monitoraggio e gestione dei rischi in tempo reale e/o quasi reale, utilizzando dati provenienti da varie sorgenti informative;
  • l’aggiornamento delle condizioni di pericolosità e di rischio sulla base dei cambiamenti in atto sul territorio;
  • la comunicazione da/verso la cittadinanza, i volontari e gli operatori sul campo delle informazioni sullo stato del territorio e sulle azioni da intraprendere;
  • l’identificazione della posizione dei volontari e degli operatori dislocati sul territorio;
  • il supporto al decisore per la gestione di differenti tipologie di rischio, sulla base delle informazioni disponibili e del quadro normativo vigente;
  • la registrazione delle azioni eseguite in emergenza a garanzia di una gestione pubblica “trasparente”, in ottemperanza delle leggi vigenti;
  • la trasferibilità della Piattaforma, che sarà sviluppata estendendo e integrando moduli software open source e hardware standard in modo da garantirne il basso costo e, quindi, facilitarne l’adozione da parte della Pubblica Amministrazione.
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I dati sono rappresentati direttamente sulle mappe con una scala relativa all’entità dei danni per ogni scenario di rischio modellato.

I partner del progetto

Il gruppo di lavoro che ha realizzato il progetto è costituito da CEFRIEL, CNR-IREA, CNR-IDPA, EUCENTRE, TERRARIA, MOPI (Meteo Expert), MIXEL.

Ciascuno dei partner ha apportato le proprie competenze:
CEFRIEL, quelle relative sia alla progettazione di sistemi multi-modali ingegnerizzati e di interfacce utenti user-friendly per la gestione delle emergenze sia alla progettazione di Smart App basate su paradigmi di “gamification” per il coinvolgimento dei volontari e dei cittadini;
CNR-IREA, l’analisi di immagini da satellite per l’osservazione della terra per il calcolo di prodotti utili al monitoraggio di inondazioni e incendi;
CNR-IDPA, la formalizzazione e informatizzazione delle procedure di supporto alle decisioni per la gestione delle fasi di preparazione e gestione delle emergenze, in accordo con la normativa nazionale e regionale vigente, e la definizione delle specifiche dell’interfaccia d’uso del sistema di supporto alle decisioni;
EUCENTRE, la definizione di metodi e tecniche di monitoraggio sismico, della metadatazione di scenari di rischio industriale e sismico nonché della definizione di scenari di danno sismico utilizzando anche dati tele-rilevati come database di esposizione;
TERRARIA, lo sviluppo di sistemi complessi integrati e interoperabili per la gestione di informazioni geospaziali multi-sorgente su Web (relativamente a scenari modellati, informazioni in-situ, prodotti da immagini satellitari);
MOPI (Meteo Expert), la realizzazione degli scenari meteorologici in previsione e hindcast e con l’utilizzo dei dati satellitari ad alta risoluzione integrati con altri dati a disposizione per la definizione e l’inizializzazione dei modelli e la generazione di nuovi scenari;
MIXEL, la progettazione e dello sviluppo della Smart App mettendo a disposizione le competenze relative allo sviluppo di applicazioni su dispositivi mobili.

La presentazione del progetto SIMULATOR-ADS avverrà martedì 28 maggio a Milano.

Presentazione del progetto SIMULATOR-ADS
Presentazione del progetto SIMULATOR-ADS
Leggi anche: Open Innovation Regione Lombardia: emergenze di protezione civile, una piattaforma digitale per sindaci e operatori
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Raffaele Salerno

Dr. Raffaele Salerno, amministratore delegato, direttore generale e co-fondatore, nel 1995, di Meteo Expert (già conosciuto come Centro Epson Meteo dal 1995) ha oltre trent’anni di esperienza sulla modellistica matematica in genere e quella applicata alla fisica dell'atmosfera e alla qualità dell’aria. Ha partecipato a numerosi progetti, in molti casi come project leader. Tuttora si occupa di progetti collegati alle applicazioni della meteorologia per la valutazione dei rischi ambientali, la gestione delle acque e alla meteorologia applicata al settore energetico. Autore di numerose pubblicazioni e libri, ha ricoperto il ruolo di speaker in numerose conferenze internazionali e workshop. E’ stato coordinatore e co-coordinatore in convegni internazionali, professore universitario e supervisore di numerose tesi. Per molti anni è stato anche un meteorologo operativo. Attualmente è membro di diverse organizzazioni internazionali e nazionali riguardanti la meteorologia e la geofisica.

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