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Clima, il 2020 è stato l’anno più caldo di sempre

La crisi climatica avanza senza tregua: l'anno appena trascorso con un'anomalia di +1,25°C è a pari merito con il 2016

Il 2020 è l’anno più caldo di sempre a livello globale. Secondo i dati del programma europeo Copernicus, è stato l’anno più caldo mai registrato a pari merito con il 2016 con un anomalia di +1.25°C rispetto all’era pre-industriale. Le anomalie positive più evidenti, anche fino a +6°/+8°,si sono toccate in Siberia e sull’Artico.
Ci stiamo avvicinando in modo drammatico alla soglia di 1,5°C in più, limite oltre il quale la catastrofe climatica sarebbe inevitabile.

Per l’Europa, inoltre,  il 2020 è stato l’anno più caldo mai registrato,  con un’anomalia di +0,4 ° C rispetto al 2019. Il Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS), ha evidenziato inoltre che le concentrazioni di CO2 nell’atmosfera hanno continuato ad aumentare a un tasso di circa 2,3 ppm/anno nel 2020. E’ stato raggiunto  un massimo di 413 ppm a maggio 2020, quando il mondo intero era bloccato dalla pandemia in atto.

rediti Credit: Copernicus Climate Change Service/ECMWF.

 

Dicembre 2020, il sesto più caldo di sempre

L’analisi climatica del mese di dicembre 2020, secondo i dati del programma europeo Copernicus, lo vede come  il sesto più caldo mai registrato, con i sei mesi di dicembre più caldi concentrati tutti negli ultimi sei anni.
A livello globale è stato più caldo della media di 0.43°C rispetto al periodo 1981-2010.

Per il vecchio continente è stato un mese di forti anomalie: la temperatura media europea per dicembre 2020 è stata di 2,3°C in più rispetto alla media 1981-2010. In Europa, dunque, abbiamo vissuto il quinto dicembre più caldo di sempre, con quasi 1°C in meno rispetto allo stesso mese del 2019, il dicembre più caldo mai registrato.

Crediti Credit: Copernicus Climate Change Service/ECMWF

Le temperature sono state sopra la media in diverse zone del pianeta: su gran parte del Canada, in Groenlandia, Scandinavia, così come nei mari di Barents, Kara e Chukchi, in gran parte privi di ghiaccio.
Valori sotto le medie si sono registrati invece in diverse zone dell’Asia centrale, nella Russia meridionale e su gran parte della Cina.

Crediti Credit: Copernicus Climate Change Service/ECMWF.

Judith Jaquet

Mi sono laureata con lode in Letterature straniere, indirizzo in Scienze della Comunicazione, con una Tesi in Linguistica generale, presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Sono iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia (Albo dei professionisti) dal 2008, dopo aver frequentato il Master in Giornalismo Campus Multimedia dello Iulm. Lavoro nella redazione di Meteo Expert dal 2011 e mi occupo della gestione dei contenuti editoriali sul web e sui social network. Conduco le rubriche di previsioni meteo in onda sui canali Mediaset e sulle principali radio nazionali.

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