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Klimahouse Tours 2026: alla scoperta della sostenibilità altoatesina

Dal 28 al 31 gennaio 2026 presso Fiera Bolzano le visite guidate che permettono di scoprire da vicino i progetti più significativi di architettura responsabile in Alto Adige

I Klimahouse Tours 2026 rappresentano l’esperienza pratica per eccellenza della fiera Klimahouse, in programma a Bolzano dal 28 al 31 gennaio 2026. Organizzati in collaborazione con la Fondazione Architettura Alto Adige, questi giri guidati portano i partecipanti direttamente sul campo, alla scoperta di progetti che incarnano i principi dell’edilizia sostenibile: efficienza energetica, economia circolare, uso responsabile delle risorse e riduzione dell’impatto ambientale.

 

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Un viaggio nel cuore dell’architettura altoatesina

Immaginate di camminare tra le valli dell’Alto Adige, circondati da maestosi masi storici restaurati con maestria, agriturismi immersi nel verde che fondono tradizione contadina e innovazione ecologica, aziende all’avanguardia e spazi dedicati alla formazione e all’aggregazione sociale. Questo è il cuore pulsante dell’iniziativa che trasforma la fiera Klimahouse in un’esperienza immersiva e tangibile.

Höller&Klotzner Architekten – Schule Riffian 01 -©Damian Pertoll

Toccare con mano progetti che ridefiniscono standard qualitativi

Mentre negli stand di Fiera Bolzano oltre 400 espositori presenteranno le ultime novità su materiali, tecnologie e soluzioni per un abitare circolare, i Tours offriranno l’opportunità unica di toccare con mano i progetti che stanno ridefinendo gli standard qualitativi dell’architettura. Guidati da architetti ed esperti, porteranno a conoscere soluzioni innovative, dal legno massello senza collanti alla gestione intelligente dell’energia che riducono le emissioni di CO₂, ottimizzano il ciclo di vita dei materiali e promuovono un abitare circolare, in armonia con il paesaggio alpino. L’edizione 2026 si articolerà in 5 percorsi tematici che affronteranno alcuni dei temi centrali del costruire sostenibile, dalla valorizzazione di edifici storici tutelati all’uso consapevole del legno locale, dall’integrazione tra sostenibilità e spazi produttivi fino alla progettazione di ambienti dedicati alla formazione e alla vita collettiva.

Arch.Bergmeisterwolf_Rappersbühl_Ritten_2.Foto©GustavWilleit

Alto Adige come terra pioniera nella sostenibilità

L’Alto Adige, terra pioniera nella certificazione CasaClima, offre esempi concreti di come la sostenibilità possa essere integrata in contesti diversi: dal recupero di masi storici con materiali naturali e isolamenti ad alte prestazioni, alla trasformazione di agriturismi in modelli di ospitalità a basso consumo energetico; da aziende produttive che adottano tecnologie per la decarbonizzazione e l’uso del legno come materiale rinnovabile, a spazi comunitari per la formazione e l’aggregazione progettati con criteri di comfort termico e benessere indoor.

Arch.Trebo-Wielander-Egger_Feuerwehrhalle_Vetzan_1.Foto©RenèRiller

Architettura attiva nella lotta ai cambiamenti climatici

I Klimahouse Tours confermano così il ruolo di Klimahouse come piattaforma di riferimento per la diffusione di una cultura del costruire consapevole, capace di coniugare qualità architettonica, innovazione e rispetto per l’ambiente. Un’occasione di approfondimento e confronto che arricchisce il programma della fiera, rafforzando il legame tra teoria e pratica e offrendo ai partecipanti strumenti concreti per affrontare le sfide dell’edilizia sostenibile contemporanea. Un’esperienza che, edizione dopo edizione, conferma Bolzano come capitale europea dell’architettura sostenibile: un’epoca di transizione ecologica urgente, i Klimahouse Tours 2026 non sono solo visite ma un’immersione ispiratrice nella sostenibilità accessibile e concreta, che dimostra come l’architettura possa contribuire attivamente alla lotta al cambiamento climatico senza sacrificare estetica e funzionalità.

Stefania Andriola

Lavoro in redazione da febbraio 2010. Mi piace definirmi “giornalista, scrittrice e viaggiatrice”. Adoro viaggiare, conoscere culture diverse; amo correre, andare in bicicletta, fare lunghe passeggiate ma anche leggere un buon libro. Al mattino mi sveglio sempre con un’idea: cercare di aggiungere ogni giorno un paragrafo nuovo e interessante al libro della mia vita e i viaggi riempiono le pagine che maggiormente amo. La meteorologia per me non è solo una scienza ma è una passione e un modo per ricordarmi quanto siamo impotenti di fronte alle forze della natura. Non possiamo chiudere gli occhi e dobbiamo pensare a dare il nostro contributo per salvaguardare il Pianeta. Bastano piccoli gesti.

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