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Vipiteno, la meta turistica sul podio della sostenibilità

La vera bellezza di un luogo nasce quando l’uomo impara a prendersene cura. L'intervista a Silvia Pergher

In un’epoca in cui il turismo rischia di consumare i luoghi che ama, la sostenibilità non è più un optional ma l’unica strada per proteggere sia la natura che la nostra stessa umanità. In questo contesto brilla la città di Vipiteno che con le sue vette imponenti e un fascino medievale ci ricorda che la vera bellezza di un luogo nasce quando l’uomo impara a prendersene cura, anziché sfruttarla.

Vipiteno

Emozioni sostenibili ad alta quota

Vipiteno è una meta turistica sul podio della sostenibilità: in Alto Adige, dove il turismo responsabile è una priorità regionale, questa cittadina medievale incastonata tra le Alpi si distingue per un approccio equilibrato tra natura intatta, mobilità dolce, prodotti locali e strutture ricettive certificate. Il Marchio di Sostenibilità Alto Adige, basato sugli standard internazionali GSTC (Global Sustainable Tourism Council) certifica molte strutture del territorio che hanno ottenuto questo riconoscimento per il loro impegno concreto in ambito ambientale, sociale e gestionale.

Vipiteno, foto di Stefania Andriola

La mobilità è uno dei punti di forza

La zona è ben servita dai mezzi pubblici e con l‘activeCARD, riservata agli ospiti della regione turistica Vipiteno-Val di Vizze-Campo di Trens che soggiornano in un esercizio affiliato alla cooperativa turistica, è possibile di viaggiare gratis su bus e treni, riducendo drasticamente l’uso dell’auto. Il Comune promuove attivamente ciclabilità e percorsi pedonali mentre il Sentiero Gaismair, un anello di circa 13 km, è un vero gioiello: 8 stazioni didattiche spiegano il rapporto tra uomo, natura e paesaggio, rendendo la passeggiata non solo piacevole ma amche formativa.

Vipiteno

Il Monte Cavallo, la montagna “di casa” con i suoi oltre 2000 metri, attrae gli appassionati di sport invernali con 20 km di piste per sciare e funivia. Offre la possibilità di fare escursioni di vario livello, dal sentiero tranquillo a quello più impegnativo, fino ad arrivare alle malghe dove deliziarsi con piatti tipici. D’estate è possibile anche praticare arrampicata sportiva, d’inverno è perfetto per ciaspole e sci di fondo con un panorama sulla vallata che ripaga della fatica fatta. La pista da slittino è la più lunga d’Italia, 10 km con 900 metri di dislivello, perfettamente innevati, attraverso un suggestivo paesaggio boschivo fino alla stazione a valle della medesima cabinovia, il punto di partenza.

Monte Cavallo, foto di Stefania Andriola

D’estate invece una pista per slittini su rotaie, tipo mountain coaster, offre 1.300 metri di puro divertimento a 2.120 metri di altitudine, tra curve mozzafiato, velocità e un panorama che incanta.

Calendario eventi per un turismo consapevole

Anche il calendario eventi contribuisce a un turismo consapevole. Il World Bodypainting Festival che porta a Vipiteno i campionati mondiali di bodypainting e camouflage, trasforma il centro storico in una galleria d’arte vivente a cielo aperto, attirando visitatori senza bisogno di grandi infrastrutture. Allo stesso modo lo Yogurt Summer celebra per tutta l’estate il prodotto simbolo della Latteria Vipiteno con visite in azienda, degustazioni e attività in famiglia, un evento che valorizza la filiera corta e l’eccellenza locale.

Da non perdere anche la visita al Castel Tasso a Campo di Trens, uno dei castelli medioevali meglio conservati dell’Alto Adige, ben protetto su una collina e accessibile tramite un breve sentiero. Ospita mostre e collezioni storiche, offrendo un’esperienza culturale a basso impatto ambientale, facilmente raggiungibile a piedi dal centro.

Il territorio offre un’esperienza turistica a basso impatto: escursioni estive nei boschi e sui sentieri alpini, piste da sci invernali gestite con attenzione all’ambiente e una gastronomia che punta su prodotti a chilometro zero. La Latteria Vipiteno stessa è un esempio virtuoso, con un forte impegno nella sostenibilità della filiera lattiero-casearia, dal benessere animale al risparmio energetico. La città quindi non è solo una cartolina medievale con il suo centro storico da favola: è un posto dove si può godere della montagna senza pesare troppo sull’ecosistema, proprio quello che cerca chi viaggia con coscienza.

L’intervista a Silvia Pergher

Ho avuto la possibilità di intervistare Silvia Pergher, responsabile dell’Ufficio Turistico di Vipiteno. Di seguito domande e risposte

Vipiteno si posiziona come destinazione alpina attenta all’ambiente. Cosa significa per voi la parola “sostenibilità”?

Per noi sostenibilità significa trovare un equilibrio tra tutela dell’ambiente, benessere della comunità locale e sviluppo turistico. Vogliamo offrire esperienze autentiche valorizzando il patrimonio naturale e culturale, affinché il territorio possa essere vissuto e preservato anche dalle generazioni future.

Vipiteno

Quanto incide il turismo sulla tutela del paesaggio e della biodiversità?

Il turismo può diventare un alleato della tutela del territorio se viene gestito in modo responsabile. Promuovendo una fruizione consapevole della montagna, investendo nella manutenzione dei sentieri e sensibilizzando gli ospiti al rispetto della natura, contribuiamo concretamente alla conservazione del paesaggio e della biodiversità.

Bodypainting festival Sterzing 2025 Stefano Orsini

L’activeCARD Vipiteno include la Mobilcard per trasporti pubblici gratuiti. Come sta funzionando questa iniziativa?

L’activeCARD rappresenta uno strumento importante per incentivare una mobilità più sostenibile. Sempre più ospiti scelgono di utilizzare treni e autobus durante il soggiorno, riducendo gli spostamenti in auto. La carta è molto apprezzata perché rende semplice esplorare il territorio in modo pratico e rispettoso dell’ambiente.

4th Viljia Vikute – Photo Daniel Janesch

Oltre alla carta ospiti, quali altri progetti ci sono per promuovere la mobilità dolce?

Promuoviamo una rete di sentieri e percorsi ciclabili ben collegati ai mezzi pubblici, incentiviamo escursioni guidate con partenza dai paesi e collaboriamo con gli operatori locali per favorire un turismo che privilegi gli spostamenti a piedi, in bicicletta e con i trasporti pubblici.

Monte Cavallo, foto di Stefania Andriola

Come nascono iniziative come il Sentiero delle Api e il Sentiero dei Funghi?

Nascono dalla collaborazione tra enti locali, associazioni e operatori del territorio con l’obiettivo di far conoscere la natura attraverso esperienze coinvolgenti. Le famiglie apprezzano molto questi percorsi perché uniscono gioco, scoperta ed educazione ambientale, rendendo i bambini protagonisti dell’esperienza.

Ci sono altri nuovi progetti educativi o family-friendly in arrivo?

L’obiettivo è continuare a sviluppare esperienze che mettano al centro la scoperta del territorio, della biodiversità e delle tradizioni locali, ampliando l’offerta di attività per famiglie e proposte didattiche all’aria aperta in collaborazione con realtà del territorio.

Come si bilancia la promozione dell’escursionismo con la tutela degli habitat?

Promuoviamo un escursionismo responsabile, invitando gli ospiti a rimanere sui sentieri segnalati, rispettare flora e fauna e seguire le indicazioni presenti sul territorio. Parallelamente vengono effettuati interventi di manutenzione e monitoraggio dei percorsi, per garantire sicurezza e tutela degli ambienti più sensibili.

Monte Cavallo

Quali misure concrete adottate per ridurre l’impatto del turismo?

Lavoriamo sulla sensibilizzazione degli ospiti, sulla promozione della mobilità sostenibile, sulla valorizzazione delle strutture ricettive attente all’ambiente e sulla collaborazione con malghe e produttori locali. Grande attenzione viene dedicata anche alla corretta gestione dei rifiuti e al rispetto delle aree naturali.

https://www.facebook.com/sterzing.ratschings/

Come si integra l’enogastronomia locale nel vostro turismo green?

L’enogastronomia rappresenta un elemento fondamentale della sostenibilità. Valorizzare produttori locali, aziende agricole e realtà come la Latteria di Vipiteno significa sostenere l’economia del territorio, ridurre le filiere e offrire agli ospiti un’esperienza autentica, legata ai sapori e alle tradizioni alpine.

Quali sono le principali sfide per un turismo sostenibile?

La sfida principale è conciliare la crescita del turismo con la tutela del territorio e la qualità della vita della comunità locale. La nostra risposta è puntare su un turismo di qualità, distribuito durante tutto l’anno, che valorizzi il patrimonio naturale e culturale nel rispetto dell’ambiente e delle persone.

Vipiteno, foto di Stefania Andriola

Quali novità green possiamo aspettarci nei prossimi anni?

La nostra visione è quella di continuare a investire nella mobilità sostenibile, nella valorizzazione delle esperienze a basso impatto ambientale e nella collaborazione con operatori e aziende del territorio. L’obiettivo è consolidare Vipiteno come destinazione alpina sempre più attenta alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Yogurt Summer

Che tipo di turismo attirano eventi come i Mondiali di Body/Face Painting e lo Yogurt Summer?

Sono eventi che attraggono un pubblico eterogeneo, composto da famiglie, appassionati, visitatori internazionali e ospiti interessati alle esperienze autentiche. Rappresentano un’occasione per promuovere le eccellenze locali, incentivare un soggiorno più lungo e far conoscere il territorio in modo rispettoso e sostenibile.

Bodypainting festival Sterzing 2025 Stefano Orsini

Qual è il messaggio che vorreste dare a chi sceglie Vipiteno per una vacanza green?

Invitiamo i nostri ospiti a vivere la montagna con curiosità, rispetto e lentezza. Scegliere Vipiteno significa entrare in contatto con una natura straordinaria, sostenere le comunità locali e contribuire, con piccoli gesti quotidiani, a preservare questo patrimonio per il futuro.

Stefania Andriola

Lavoro in redazione da febbraio 2010. Mi piace definirmi “giornalista, scrittrice e viaggiatrice”. Adoro viaggiare, conoscere culture diverse; amo correre, andare in bicicletta, fare lunghe passeggiate ma anche leggere un buon libro. Al mattino mi sveglio sempre con un’idea: cercare di aggiungere ogni giorno un paragrafo nuovo e interessante al libro della mia vita e i viaggi riempiono le pagine che maggiormente amo. La meteorologia per me non è solo una scienza ma è una passione e un modo per ricordarmi quanto siamo impotenti di fronte alle forze della natura. Non possiamo chiudere gli occhi e dobbiamo pensare a dare il nostro contributo per salvaguardare il Pianeta. Bastano piccoli gesti.

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