Trump revoca la storica sentenza che i gas serra minacciano la salute pubblica
Il presidente Trump ha annullato il fondamentale provvedimento EPA del 2009 che dichiarava i gas serra una minaccia per la salute pubblica, definendo il provvedimento come il più grande deregolamento nella storia americana e promettendo risparmi economici significativi.
Una decisione storica ha scosso il panorama ambientale americano. Il presidente Donald Trump ha revocato il provvedimento di pericolo EPA del 2009, una pietra miliare della regolamentazione ambientale che ha guidato la politica climatica statunitense per oltre sedici anni. Questo annullamento della sentenza sui gas serra rappresenta, secondo l’amministrazione Trump, il più ampio deregolamento nella storia americana, con implicazioni che si estenderanno ben oltre le aule dell’EPA.
L’annuncio è stato fatto giovedì dall’Ufficio Ovale, dove il presidente ha dichiarato che il provvedimento Obama era una politica disastrosa che aveva gravemente danneggiato l’industria automobilistica americana. “Questo provvedimento radicale è diventato il fondamento legale della Green New Scam, una delle più grandi truffe della storia,” ha affermato Trump, criticando l’agenda climatica democratica e promettendo una riduzione dei costi automobilistici di 2.400 dollari per veicolo.
Il fondamento legale della regolamentazione climatica
Per comprendere l’importanza di questa revoca, è necessario tornare al 2009, quando l’EPA ha stabilito che i gas serra minacciano la salute pubblica. Quell’anno, durante il primo mandato del presidente Barack Obama, l’agenzia ambientale americana ha identificato sei gas serra che rappresentano un pericolo per la salute umana, tra cui l’anidride carbonica e il metano. Questo provvedimento di pericolo EPA non era semplicemente una dichiarazione scientifica, ma diventò il fondamento legale per tutte le normative federali sulle emissioni di gas serra.
Come ha spiegato Meghan Greenfield, ex avvocato dell’EPA e del Dipartimento di Giustizia, il provvedimento di pericolo è stato il perno della regolamentazione americana dei gas serra. Questo copriva non solo i veicoli a motore, ma anche le centrali elettriche, il settore petrolifero e del gas, il metano delle discariche e persino gli aerei. In altre parole, la revoca del provvedimento EPA ha il potenziale di smantellare decenni di progressi ambientali costruiti su questo fondamento.
Le promesse economiche dell’amministrazione Trump
L’amministrazione Trump sostiene che l’annullamento della regolamentazione sui gas serra porterà benefici economici significativi. I funzionari dell’amministrazione affermano che l’eliminazione della sentenza sul pericolo ambientale farà risparmiare più di un trilione di dollari e ridurrà i prezzi dell’energia e dei trasporti. La Casa Bianca ha dichiarato che il deregolamento climatico ridurrà i costi dei produttori automobilistici di 2.400 dollari per veicolo.
Diana Furchtgott-Roth, che ha servito nel Dipartimento dei Trasporti durante il primo mandato Trump, ha sostenuto che le normative ambientali rappresentavano un onere economico che ha portato a prezzi più alti e alla delocalizzazione della produzione verso la Cina. Secondo questa prospettiva, l’abrogazione della sentenza EPA rappresenterebbe un passo necessario per ripristinare la competitività industriale americana.
Le preoccupazioni degli ambientalisti e gli effetti sulla salute
Gli ambientalisti, tuttavia, dipingono un quadro radicalmente diverso. Peter Zalzal dell’Environmental Defense Fund ha avvertito che l’eliminazione delle normative sui gas serra costringerà gli americani a spendere circa 1,4 trilioni di dollari in costi aggiuntivi di carburante per alimentare veicoli meno efficienti e più inquinanti. Più allarmanti ancora sono le conseguenze sulla salute pubblica della revoca: l’analisi dell’organizzazione ambientalista ha rilevato che l’azione comporterebbe fino a 58.000 morti premature aggiuntive e 37 milioni di attacchi di asma in più.
L’ex presidente Barack Obama, che raramente commenta le politiche dei presidenti in carica, ha espresso profonda preoccupazione. “Senza questo provvedimento, saremo meno sicuri, meno sani e meno in grado di combattere il cambiamento climatico, tutto affinché l’industria dei combustibili fossili possa guadagnare ancora più denaro,” ha scritto su X, sottolineando come la revoca della sentenza sui gas serra rappresenti un arretramento significativo nella lotta al cambiamento climatico.
Le conseguenze per l’industria automobilistica
Paradossalmente, il deregolamento climatico potrebbe creare incertezza per l’industria automobilistica americana stessa. Michael Gerrard, esperto di diritto climatico dell’Università di Columbia, ha osservato che la revoca della normativa EPA potrebbe mettere i produttori automobilistici americani in difficoltà, poiché nessun altro Paese vorrà acquistare automobili americane meno efficienti dal punto di vista dei consumi. Questo crea un paradosso: mentre l’amministrazione sostiene di aiutare l’industria automobilistica, potrebbe effettivamente danneggiarla nei mercati globali.
Le sfide legali in arrivo
L’annullamento della sentenza EPA affronterà probabilmente sfide legali significative. I gruppi ambientalisti hanno già annunciato l’intenzione di contestare la decisione in tribunale. Un aspetto critico della battaglia legale riguarderà la scienza sottostante: il Dipartimento dell’Energia ha formato un panel di scienziati per scrivere un rapporto che mette in discussione la scienza ampiamente accettata sull’impatto riscaldante dei gas serra. Tuttavia, molti esperti climatici hanno criticato il panel come non rappresentativo e pieno di scettici dell’influenza umana sul riscaldamento globale.
Secondo gli esperti legali, l’amministrazione Trump potrebbe effettivamente desiderare una sfida in tribunale, sperando di portare il caso davanti alla Corte Suprema prima della fine del mandato presidenziale. Se la Corte Suprema dovesse confermare l’abrogazione della sentenza EPA del 2009, il risultato sarebbe permanente: una futura amministrazione presidenziale non potrebbe cambiare questa posizione senza una nuova legislazione del Congresso.
Le implicazioni globali della decisione
Chris Field, direttore dello Stanford Woods Institute for the Environment, ha sottolineato che il provvedimento di pericolo EPA rappresentava il fondamento autorizzativo per la regolamentazione dei gas serra. La sua revoca non solo elimina le normative federali sulle emissioni di gas serra, ma potrebbe anche avere implicazioni globali. Se gli Stati Uniti, la seconda economia mondiale, si ritirano dalla regolamentazione del cambiamento climatico, ciò potrebbe indebolire gli sforzi internazionali per affrontare il riscaldamento globale.
La revoca della sentenza EPA rappresenta un momento cruciale nella politica ambientale americana. Mentre l’amministrazione Trump sostiene che questa decisione porterà benefici economici e ridurrà i costi per i consumatori, gli ambientalisti e gli esperti di salute pubblica avvertono che il prezzo sarà pagato in vite umane e in un pianeta più inquinato. Le battaglie legali che seguiranno determineranno se questa revoca del provvedimento di pericolo rimarrà in vigore o se sarà annullata dai tribunali.