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Basterebbero 5 alberi in più ogni 100 abitanti per migliorare il benessere urbano

A Parma questa visione prende forma attraverso gli interventi concreti del Consorzio Forestale KilometroVerdeParma. Ogni albero piantato è una vera infrastruttura naturale al servizio della comunità

Una ricerca internazionale coordinata da ENEA e pubblicata su The Lancet Planetary Health a giugno 2025, ha dimostrato che aumentare la copertura arborea nelle città porta benefici concreti per la salute: un incremento del 5% della superficie alberata può prevenire circa 5.000 morti premature all’anno in Europa, riducendo inquinanti come PM2.5, NO₂ e ozono. In termini pratici, bastano circa 5 alberi in più ogni 100 abitanti per generare effetti misurabili sul benessere urbano.

KilometroVerdeParma-Verso il futuro

Basterebbero 5 alberi in più ogni 100 abitanti

Lo studio, condotto su 744 città in 36 Paesi europei, evidenzia come una maggiore presenza di alberi migliori la qualità dell’aria, abbassi le temperature estive e protegga la salute pubblica. Si tratta di una delle misure più efficaci e convenienti per contrastare l’inquinamento e gli effetti del cambiamento climatico nelle aree urbane.

KilometroVerdeParma-Loredana Casoria

Una farmacia verde che lavora 24 ore su 24 per tutti

Un esempio concreto e replicabile arriva proprio dall’Italia: il progetto KilometroVerdeParma, promosso dal Consorzio Forestale omonimo, ha raggiunto nel 2025 l’importante traguardo di oltre 100.000 alberi piantati in soli 5 anni. “I dati scientifici confermano ciò che portiamo avanti dal 2020: ogni albero piantato è una vera infrastruttura naturale al servizio della comunità. Le oltre 100.000 piante già radicate rappresentano una farmacia verde che lavora 24 ore su 24 per tutti noi” ha sottolineato  Loredana Casoria, Segretario Generale del Consorzio Forestale KilometroVerdeParma.

KilometroVerdeParma-Bosco Bia

Tra i dati italiani emersi dallo studio: Napoli raggiunge il 32% di copertura arborea, Roma si attesta al 24%, mentre Milano è ferma al 9%. Molte città sono ancora lontane dall’obiettivo ideale del 30%, soglia che potrebbe prevenire fino a 12.000 morti premature annue a livello europeo.

Il Consorzio ha adottato la “regola del 3-30-300”

KilometroVerdeParma ha trasformato circa 85-90 ettari di terreni incolti in boschi permanenti e spazi verdi, con certificazione PEFC per la gestione sostenibile. Il Consorzio ha adottato la “regola internazionale del 3-30-300”: almeno 3 alberi visibili dalla propria abitazione, il 30% della copertura arborea in ogni quartiere e uno spazio verde a non più di 300 metri da casa. 

 

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A Parma questa visione prende forma attraverso interventi concreti

Progetti simbolo sul territorio parmense includono:

Piazzale Borri, dove verrà desigillata parte della superficie asfaltata per piantare 122 alberi e arbusti, sostituire arredi, creare vialetti drenanti, migliorando così permeabilità del suolo, gestione delle acque piovane e comfort estivo
Viale du Tillot, dove sta nascendo un arboreto di circa tre ettari con 500 piante di 150 specie diverse. Un vero museo botanico a cielo aperto che unisce educazione, biodiversità e resilienza climatica
L’Oasi di Viarolo, destinata a diventare laboratorio naturale per studi e interventi di rafforzamento della biodiversità vegetale e animale

KilometroVerdeParma-Volontoriato Rodolfi

Parallelamente l’attività educativa è centrale: attraverso il progetto WeTree sono stati coinvolti oltre 14.000 studenti con 1.170 ore di attività tra aula e campo, per far percepire il verde come infrastruttura essenziale della città moderna. Le collaborazioni istituzionali hanno portato alla firma di un Contratto Climatico di Città con il Comune di Parma, con l’obiettivo di ridurre le emissioni dell’85% entro il 2030.

KilometroVerdeParma-Progetti per le scuole

Esperienze come quella di Medellín mostrano che un’intensa forestazione urbana può abbassare le temperature di circa 2 °C nelle ore più calde. Infine, uno studio commissionato dal Consorzio e realizzato da Vsafe, spin-off dell’Università Cattolica di Parma, ha quantificato i servizi ecosistemici: nel quartiere Molinetto la sola riduzione dell’inquinamento acustico genererà benefici per quasi 3 milioni di euro nei prossimi trent’anni e lungo la tangenziale San Leonardo i vantaggi complessivi (sequestro CO₂, filtraggio inquinanti, gestione acque, ombreggiamento) oscillano tra 3 e 13 milioni di euro.

La forestazione urbana come strategia concreta per salute

Il modello KilometroVerdeParma dimostra che la forestazione urbana non è un intervento marginale, ma una strategia concreta e misurabile per salute, resilienza climatica e qualità della vita. Come conferma la ricerca ENEA, piantare alberi significa investire nel futuro delle nostre città.

Stefania Andriola

Lavoro in redazione da febbraio 2010. Mi piace definirmi “giornalista, scrittrice e viaggiatrice”. Adoro viaggiare, conoscere culture diverse; amo correre, andare in bicicletta, fare lunghe passeggiate ma anche leggere un buon libro. Al mattino mi sveglio sempre con un’idea: cercare di aggiungere ogni giorno un paragrafo nuovo e interessante al libro della mia vita e i viaggi riempiono le pagine che maggiormente amo. La meteorologia per me non è solo una scienza ma è una passione e un modo per ricordarmi quanto siamo impotenti di fronte alle forze della natura. Non possiamo chiudere gli occhi e dobbiamo pensare a dare il nostro contributo per salvaguardare il Pianeta. Bastano piccoli gesti.

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