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Sostenibilità in primo piano al TrialGP del Giappone

Un esempio di come motorsport e buone pratiche ambientali possano e debbano viaggiare insieme

Il Campionato del Mondo Hertz FIM Trial 2026 prenderà il via dal 15 al 17 maggio al Mobility Resort Motegi, in Giappone, con il TrialGP of Japan. Oltre alle spettacolari performance dei migliori piloti di trial del mondo che si confronteranno su sezioni naturali e artificiali di altissima difficoltà, l’evento si distingue per un forte impegno sulla sostenibilità ambientale.

 

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Un piano ambientale su misura e il programma KiSS

Gli organizzatori hanno predisposto un Environment Management Plan dedicato che integra azioni concrete in ogni aspetto dell’evento. Il TrialGP of Japan è stato scelto nel 2023 come sede del lancio asiatico del programma FIM Keep it Shiny and Sustainable (KiSS), un’iniziativa che incoraggia gli organizzatori a valorizzare e amplificare le buone pratiche ambientali già esistenti, aggiungendone di innovative. Ospitato nell’impeccabile struttura Motegi di proprietà Honda e presenza quasi costante in calendario dal 2000, l’evento ha costruito una solida reputazione in materia di tutela della biodiversità e responsabilità ambientale.

Rnd 3 2025 Hertz FIM Trial World Championship Rnd 3 2025 Hertz FIM Trial World Championship

Per il 2026 questo posizionamento viene ulteriormente rafforzato attraverso un approccio operativo ancora più strutturato. Con migliaia di spettatori attesi nelle due giornate valide per l’assegnazione dei punti, l’area di 640 ettari di cui il 65% coperto da foreste, assumerà per il weekend le dimensioni di un piccolo centro urbano, richiedendo un’infrastruttura adeguata per la gestione dei flussi e dei servizi. L’evento si svolge prevalentemente nella suggestiva area di Hello Woods, un contesto naturale che rende ancora più importante la tutela della biodiversità.

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Azioni concrete per ridurre l’impatto dell’evento

Energia rinnovabile: grazie a investimenti in eolico, solare e idroelettrico, quasi il 100% dell’elettricità utilizzata a Motegi proviene da fonti rinnovabili. L’evento è organizzato come carbon-neutral
• Gestione dei rifiuti: sono posizionati numerosi punti di raccolta differenziata in tutto il circuito. Si riduce l’uso di plastica monouso e sono previste zone dedicate allo smaltimento dell’olio nei paddock. Il sito dispone di un impianto di trattamento delle acque che riutilizza quelle reflue per servizi igienici e antincendio
• Biodiversità ed educazione: la manifestazione è certificata dal Ministero dell’Ambiente giapponese come “30by30 Nature Coexistence Site”, riconoscimento per la convivenza tra uomo, natura e mobilità. Tra le iniziative 2026 ci sono tour guidati a Hello Woods per promuovere la consapevolezza sulla biodiversità, attività di piantumazione alberi con i piloti e collaborazioni con scuole e comunità locali (come Motegi Festa 2026 e giornate dedicate ai residenti)
Coinvolgimento sociale: studenti della Moka Technical High School e giovani locali partecipano alle cerimonie. È prevista anche un’iniziativa formativa per agenti di polizia delle Prefetture di Tochigi, Gunma e Ibaraki su abilità motociclistiche in situazioni di emergenza sotto la supervisione del campione nazionale Tomoyuki Ogawa. L’apertura verso le nuove generazioni sarà rafforzata dall’introduzione della nuova attrazione “Rindo Bike”che consentirà ai più giovani di avvicinarsi alla guida su moto elettriche.

“Attendo sempre con grande entusiasmo il TrialGP del Giappone e considero speciale tornare nella sede della prima iniziativa KiSS Asia. Il Piano di Gestione Ambientale implementato al Mobility Resort Motegi rappresenta un framework solido per garantire che la sostenibilità sia integrata nella pianificazione di ogni componente dell’evento e costituisce un modello concreto e replicabile per il futuro della disciplina” ha dichiarato Kattia Juárez, Director of the FIM International Sustainability Commission (CID).

 

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Un modello per il futuro del motorsport

Mentre i fan si preparano ad ammirare le prodezze di campioni come Toni Bou e gli altri contendenti, dietro le quinte un team dedicato lavorerà affinché il TrialGP of Japan sia un esempio di come motorsport e sostenibilità possano e debbano viaggiare insieme. Queste misure non sono isolate: rientrano nella più ampia strategia di sostenibilità della FIM che include report annuali, formazione di Environmental Stewards e obiettivi a lungo termine (2026-2030) su dati, impatto ambientale e sociale. Con oltre 7.500 spettatori attesi, trasformare un evento di queste dimensioni in un’occasione di responsabilità ambientale non è semplice, ma Motegi dimostra che è possibile.

Stefania Andriola

Lavoro in redazione da febbraio 2010. Mi piace definirmi “giornalista, scrittrice e viaggiatrice”. Adoro viaggiare, conoscere culture diverse; amo correre, andare in bicicletta, fare lunghe passeggiate ma anche leggere un buon libro. Al mattino mi sveglio sempre con un’idea: cercare di aggiungere ogni giorno un paragrafo nuovo e interessante al libro della mia vita e i viaggi riempiono le pagine che maggiormente amo. La meteorologia per me non è solo una scienza ma è una passione e un modo per ricordarmi quanto siamo impotenti di fronte alle forze della natura. Non possiamo chiudere gli occhi e dobbiamo pensare a dare il nostro contributo per salvaguardare il Pianeta. Bastano piccoli gesti.

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