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Riscaldamento globale: Londra come Barcellona, Roma come la turca Adana. La mappa mostra come cambieranno le città

Secondo i ricercatori, a causa del riscaldamento globale nel 2050 Londra avrà un clima simile a quello che attualmente c’è a Barcellona e a Madrid si starà come oggi a Marrakech. I dati arrivano da un rapporto sui probabili impatti dei cambiamenti climatici. In tutto il mondo, le città che attualmente si trovano in zone temperate o fredde dell’emisfero settentrionale vivranno fra trent’anni condizioni climatiche che oggi sono tipiche di città che si trovano più vicine all’equatore di circa mille chilometri. Questo, avvertono i ricercatori, avrà ovviamente effetti dannosi sulla salute dei cittadini e sulle infrastrutture.

Secondo lo studio il clima a Mosca sarà simile a quello che adesso c’è a Sofia, e New York sarà paragonabile a Virginia Beach. In Italia, Milano e Torino vanno incontro a un clima che ora è caratteristico di Dallas, in Texas, e Roma sarà simile all’attuale città turca di Adana. A Parigi e Berlino sembrerà di essere a Canberra, in Australia.

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Crediti: Bastin et al. 2019 Plos One

I ricercatori avvertono: quello della siccità sarà un problema sempre più grave. La scarsità d’acqua interesserà molte città che oggi hanno un clima temperato per effetto del riscaldamento globale, che nelle città europee dovrebbe comportare un aumento di ben 3,5 gradi in estate e in 4,7 ° C in inverno.
Tom Crowther, fondatore del Crowther Lab in Svizzera e autore della ricerca, è stato intervistato dal Guardian e ha sottolineato un altro aspetto molto preoccupante: circa un quinto delle città di tutto il mondo vivranno condizioni climatiche che attualmente non si vedono in nessuna città.
Si tratta di un cambiamento senza precedenti che «mi ha sconvolto», ha dichiarato Crowther: «sono condizioni ambientali che non si verificano in nessun luogo del pianeta al momento», ha sottolineato. «Ciò significa che ci saranno nuove sfide politiche, nuove sfide infrastrutturali, che non abbiamo mai affrontato prima». Tra le città che vanno incontro a questo spaventoso destino ci sono Singapore, Jakarta e Kuala Lumpur. Per questi centri anche le piogge costituiranno un problema particolare: sia i periodi di siccità che le alluvioni estreme saranno sempre più gravi e frequenti.

Crowther ha sottolineato che «non siamo assolutamente preparati per questo. La pianificazione per il cambiamento climatico doveva iniziare ieri. Quanto prima inizierà, tanto inferiore sarà l’impatto».

Ecco la mappa interattiva che mostra quali condizioni ci aspettano, secondo la ricerca, nel 2050:

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Valeria Capettini

Sono nata a Milano nel 1991 e sono da sempre appassionata di giornalismo e scrittura. Dal 2016 lavoro con Meteo Expert, un’esperienza che mi ha insegnato tanto e che mi ha permesso di avvicinarmi all’affascinante mondo della meteorologia e della climatologia, offrendomi l’eccezionale opportunità di lavorare fianco a fianco con alcuni dei maggiori esperti italiani in questo settore. Dopo essermi diplomata al liceo classico, nel 2014 mi sono laureata in Lettere moderne con una tesi sul Giornalismo e sul ruolo dei social media in questo mondo. Nel 2017 mi sono laureata in Comunicazione per l’impresa, i media e le organizzazioni complesse con una tesi sulla brand personality.

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