Clima

Uragani, ecco cosa ci riserva il 2020 secondo gli scienziati

Mentre per il Pacifico si profila una stagione degli uragani vicina alla norma, probabilmente l'Atlantico va incontro a mesi «movimentati»

Il Climate Prediction Center della NOAA, la National Oceanic and Atmospheric Administration degli Stati Uniti, ha pubblicato i rapporti con le previsioni che riguardano la stagione degli uragani del 2020.

Per l’Oceano Pacifico non si profila una stagione degli uragani particolarmente attiva: secondo la NOAA c’è il 75% di probabilità che sia nella norma o vicina alla media. Si prevede infatti che sul Pacifico centrale si formino «da 2 a 5 cicloni tropicali», fanno sapere gli scienziati. Normalmente, nella stagione degli uragani in questa zona si assiste alla formazione di 4 o 5 cicloni tropicali.

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Diverse le previsioni per l’Oceano Atlantico, che secondo i ricercatori va incontro a una stagione degli uragani decisamente movimentata. Mentre normalmente si protrae dal 1 giugno al 30 novembre, nel 2020 la stagione è stata aperta con largo anticipo dall’arrivo della tempesta Arthur, che pochi giorni fa ha lambito la costa orientale degli Stati Uniti. E secondo gli scienziati i prossimi mesi saranno probabilmente segnati da un numero di uragani più elevato della norma: oggi gli esperti di IconaMeteo hanno spiegato in questo approfondimento quali sono le previsioni per questa stagione e quali i fattori che ne potranno influire sul suo andamento.

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Redazione

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