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Alla Cop26 in bicicletta: attivista di 16 anni percorrerà 900 km per portare la voce dei giovani alla conferenza sul clima

Una giovane attivista di 16 anni ha deciso di andare alla Cop26 in bicicletta, percorrendo gli oltre 900 chilometri che separano casa sua da Glasgow. Jessie Stevens abita nella contea di Devon, nell’estremo sud-ovest dell’Inghilterra: la giovane ha deciso di salire in sella alla propria bicicletta e invitare altri giovani nel viaggio verso Glasgow, dove ad inizio novembre avrà inizio la 26esima Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Jessie vuole portare la «voce dei giovani nella conversazione spesso dominata da voci più vecchie».

Paradossalmente arrivare a Glasgow «sarebbe stato molto più facile ed economico prendendo la macchina o l’aereo, mentre con altri mezzi di trasporto (meno inquinanti) sarebbe stato tutto più complicato e costoso» ha scritto Jessie nel suo blog People Pedal Power. «Questo mi ha confermato che la nostra società e il sistema dei trasporti sono strettamente dipendenti dai combustibili fossili».

 

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Ci vorranno 10 giorni per raggiungere Glasgow, con un impatto ambientale nullo, zero emissioni e zero costi. Nel blog vengono anche equiparati vantaggi e svantaggi di ogni mezzo:  in treno sarebbero servite 150 sterline per 7h e 30 di viaggio e avrebbe emesso 26 KgCO2e; in aereo 140 sterline, 1h25 minuti e 170 KgCO2e; in auto 75 sterline, 7 ore e 68 KgCO2e.

 

«Stiamo vivendo una emergenza climatica, ma nonostante ciò i nostri leader e le grandi aziende non la trattano come tale. Ad ogni vertice o evento organizzato per discutere e attuare politiche e obiettivi climatici, vengono in realtà intraprese ben poche azioni decisive» scrive Jessie. «La verità è che viviamo in una società in cui i leader spesso mettono il profitto davanti alle persone. Questo significa che ogni COP non è stata in grado di creare quel cambiamento che il clima necessita così disperatamente. Questo vertice deve essere il punto di svolta per le azioni politiche e il cambiamento culturale». La giovane Jessie quindi ha deciso di invitare nel viaggio verso Glasgow chiunque voglia partecipare su qualsiasi mezzo a propulsione umana, lanciando anche l’hastag #ride2COP26.

L’appello che i giovani fanno ai rappresentanti è quello di essere ascoltati e partecipare attivamente alla discussione. A Milano a fine settembre partirà l’evento “Youth4Climate: Driving Ambition” in cui i giovani, divisi in gruppi di lavoro elaboreranno proposte concrete sulle questioni più urgenti riguardanti la politica climatica, a cui seguirà i un dibattito diretto tra i giovani delegati e i ministri presenti alla Pre-COP26.

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Redazione

Redazione giornalistica composta da esperti di clima e ambiente con competenze sviluppate negli anni, lavorando a stretto contatto con i meteorologi e i fisici in Meteo Expert (già conosciuto come Centro Epson Meteo dal 1995).

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