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Coronavirus, drastiche limitazioni agli spostamenti in Lombardia: netto miglioramento della qualità dell’aria

In Lombardia diminuisce il traffico e calano le emissioni di inquinanti: i livelli di PM10 tornano sotto la soglia limite

Forse l’unico effetto positivo del coronavirus lo possiamo ritrovare nei livelli di inquinamento atmosferico. Le misure di limitazione degli spostamenti e la chiusura di scuole, centri di aggregazione e molti luoghi di lavoro, messi in atto nei giorni scorsi hanno determinato una diminuzione netta del traffico e, di conseguenza, un drastico abbassamento delle concentrazioni di PM10 nell’aria. Tutto ciò vale soprattutto per la Lombardia. In questa regione, nei giorni caratterizzati da tempo stabile, a causa del traffico stradale, delle emissioni delle industrie nonché di quelle degli impianti di riscaldamento domestico, i livelli di smog sono solitamente di molto superiori alla soglia limite fissata per legge (concentrazione di PM10 pari a 50 microgrammi al metrocubo).

Nei giorni scorsi, le rigide limitazioni imposte agli spostamenti hanno determinato una diminuzione del traffico nei maggiori centri lombardi e, di conseguenza, una diminuzione dello smog. In particolare, in base ai dati forniti dall’Arpa, nella giornata di ieri (sabato 7 marzo), in Lombardia si sono registrate le seguenti concentrazioni di PM10: 34 µg/m³ a Mantova, 32 µg/m³ a Milano, 31 µg/m³ a Pavia, 27 µg/m³ a Rezzato, 14 µg/m³ a Cantù.

Nei prossimi giorni, sia grazie all’arrivo di una nuova perturbazione (la n. 3 di marzo, che domani scivolerà sulle nostre regioni), sia a causa delle ulteriori restrizioni decise dal Governo a causa del coronavirus (divieto di ingresso e di uscita dalla Lombardia, oltre che da altre 14 province italiane) si prevede un ulteriore miglioramento della qualità dell’aria.

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Anna Maria Girelli Consolaro

Giornalista e conduttrice televisiva, Anna Maria dal febbraio 2010 lavora per Meteo Expert (già conosciuto come Centro Epson Meteo dal 1995). Sin dall’infanzia è profondamente interessata e attratta da tutto quel che riguarda la natura e l’ambiente. Per questo, tra le sue grandi passioni, ci sono gli sport all’aria aperta e i viaggi. La sua attività giornalistica è sempre stata dedicata al settore delle eccellenze italiane e, su questo tema, ha condotto oltre 20 trasmissioni televisive, di cui è stata anche autrice. Moderatrice di convegni e conduttrice di eventi, per circa dieci anni Anna Maria ha scritto sulle pagine venete del Corriere della Sera.

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