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Come sarà l’Italia nel 2035? Gli effetti della crisi climatica secondo il podcast “The Source”

Dal Gruppo CAP arriva il primo podcast italiano di climate fiction, e ci catapulta nella caldissima Italia del 2035

In un’Italia già sconvolta dagli effetti del cambiamento climatico, tra incendi devastanti e ondate di maltempo estremo, un nuovo podcast ci porta in un futuro non lontano. Catapultandoci nell’estate 2035, The Source ci presenta un’Italia che per decenni ha ignorato gli allarmi della scienza sul cambiamento climatico e si ritrova alle prese con una crisi idrica senza precedenti.

Cambiamento climatico Italia podcast
The Source

The Source è il primo podcast italiano di climate fiction ed è stato prodotto da Gruppo CAP, il gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano: descrive uno scenario fantascientifico ma spaventosamente realistico, che rivela cosa potremmo dover affrontare se non agiamo subito per contrastare la crisi climatica in modo deciso e concreto.

Non arriva una goccia di pioggia da 127 giorni, i fiumi sono in secca e all’improvviso non c’è più acqua nemmeno nei rubinetti di casa. Una bottiglietta d’acqua è un bene prezioso e la criminalità organizzata porta clandestinamente gli italiani che possono permetterselo fino in Scandinavia. L’energia elettrica non arriva più, e il blackout ha spento anche la voce di emittenti e giornali: l’unica fonte d’informazione sono due conduttori radiofonici che riescono a trasmettere tramite un bizzarro marchingegno.

 

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«Lo scenario di The Source non è solo probabile ma certo», spiega Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP, «se non interveniamo adesso con investimenti e cultura sulle nostre risorse ambientali e idriche».

In questa estate 2021 gli effetti del cambiamento climatico sono già sotto gli occhi di tutti, nel mondo come in Italia: non c’è tempo da perdere. «Nel 2050, fra meno di 30 anni, la domanda mondiale di acqua dolce aumenterà del 55% e il 40% della popolazione soffrirà la sete», avverte Russo. «L’Italia, tra i 28 Paesi dell’Unione Europea, è quello con il maggior prelievo di acqua potabile (34,2 miliardi di metri cubi), ed è al primo posto per consumo pro-capite con 220 litri al giorno per abitante. Oggi, il Paese necessita di importanti investimenti infrastrutturali anche e soprattutto nel settore idrico, dove le perdite di rete sono superiori al 42%».

Il podcast in 6 puntate è disponibile, gratuitamente, su tutte le più popolari piattaforme: Spotify, Apple Podcast, Google Podcast, Podcast Addict, Deezer, Castbox, Podchaser, iHeartRadio.

 

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Valeria Capettini

Nata a Milano nel 1991, mi sono laureata in Lettere per poi conseguire una laurea magistrale in Comunicazione. Dal 2021 sono iscritta all'Albo dei Giornalisti della Lombardia. Nel 2016 sono entrata a far parte della squadra di Meteo Expert: un'esperienza che mi ha insegnato tanto e mi ha permesso di avvicinarmi al mondo della climatologia lavorando fianco a fianco con alcuni dei maggiori esperti italiani in questo settore. La crisi climatica avanza, con conseguenze estremamente gravi sull’economia, sulla sicurezza e sulla vita stessa di un numero sempre maggiore di persone. Un'informazione corretta, approfondita e affidabile è più che mai necessaria.

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