Iniziative

Dalla Green School alla Green Society: la diffusione di buone pratiche inizia dalla condivisione

Conoscere e condividere, due azioni ma anche due strumenti fondamentali per intraprendere percorsi sostenibili. Sull'importanza di "fare rete", Gianluca Ruggieri del Comitato scientifico Green School e Serena Giacomin, presidente Italian Climate Network

Da ormai più di un anno è molto complesso parlare di “scuola”, tra timori del contagio e misure restrittive, gli studenti di ogni ordine e grado scolastico, si destreggiano nel distanziamento sociale in quel particolare momento della crescita individuale in cui la condivisione di esperienze e pensieri forgia personalità e caratteri.

E’ una crisi, quella della pandemia, che anche i più giovani hanno dovuto affrontare, ma prima di tutto capire. Insegnanti, educatori, scuole, associazioni e movimenti, si sono organizzati per colmare il vuoto fisico e relazionale creato dalla didattica a distanza, continuando a trasmettere il sapere e condividendo riflessioni e azioni utili ad affrontare le grandi sfide del nostro tempo.

Conoscere e condividere, sono due azioni ma anche due strumenti utili ad intraprendere scelte di vita virtuose.

Con questo spirito sono nate e continuano a diffondersi iniziative volte a preparare i più giovani -e non solo- ad un’altra grande sfida del presente ma soprattutto del futuro: (ri)costruire una società basata su un modello di sviluppo sostenibile, composta da cittadini che fanno dell’ecosostenibilità e del rispetto del Pianeta, il volere comune.

Questa è l’idea condivisa anche dal progetto Green School, rete lombarda per lo sviluppo sostenibile che mira a diffondere nella società la conoscenza dei temi ambientali e a favorire atteggiamenti, azioni e forme di partecipazione attiva, volte a tutelare l’ambiente, a contrastare i cambiamenti climatici e a mitigare l’impatto antropico.

Abbiamo chiesto a Gianluca Ruggieri, membro del Comitato scientifico di Green School, com’è nato il progetto e soprattutto come si è sviluppato in questo anno molto complesso.

“L’approccio che tiene insieme la formazione in campo ambientale e l’azione personale per la riduzione delle emissioni nasce quindici fa in una classe di un liceo di Laveno Mombello, grazie all’impegno di Ferruccio Jarach, docente e attivista purtroppo scomparso prematuramente. Da questa esperienza pilota il progetto si è diffuso a tutta la provincia dando gambe al modello Green School. Grazie all’iniziativa di CAST e di Agenda 21 Laghi e poi al supporto della Provincia di Varese il campo di azione si allargato dall’energia ad altri pilastri: prima rifiuti e mobilità, poi spreco alimentare ed acqua. Nel progetto Green School: rete lombarda per lo sviluppo sostenibile, finanziato dall’Agenzia Italiana per la cooperazione allo sviluppo e coordinato da ASPEM, grazie all’iniziativa di una rete di 21 partner siamo riusciti a coinvolgere oltre 300 scuole di ogni ordine e grado in tutte le provincie lombarde, nonostante le difficoltà dell’ultimo anno. Crediamo che l’approccio possa essere esteso dalle scuole, dagli insegnanti e dagli alunni a tutta la società.

Proprio per questo il 1° convegno internazionale Green School, che si terrà online giovedì 11 Marzo 2021, avrà come titolo “Dalle Green School alla Green Society. Sarà  un incontro volto a condividere esperienze virtuose e buone pratiche che possano essere d’ispirazione all’adozione di comportamenti e politiche sostenibili.

Nel convegno in programma – ci racconta Ruggieri – presenteremo esperienze simili alle nostre ma attivate da associazioni, comuni ed enti privati che crediamo meritino di essere condivisi, perché solo mettendo in rete le esperienze si riesce ad aumentare l’efficacia con la rapidità necessaria alle enormi sfide che ci aspettano per trasformare la nostra società e incardinarla sui binari di una vera sostenibilità e affrontare le drammatiche crisi del clima e della biodiversità. Da sempre c’è l’attenzione al territorio, le scuole green infatti, con il supporto dei partner di progetto referenti delle 12 province, in questi anni hanno contribuito alla costituzione di legami e reti territoriali; oltre ad essere obiettivo del convegno è anche obiettivo di Green School quello di mettere in relazione esperienze e soggetti e promuovere iniziative virtuose che siano partecipate da tutta la popolazione e che possano essere uno stimolo non solo per i giovani ma anche per il pubblico presente.”

Questi temi verranno contestualizzati anche in relazione alle sfide climatiche globali, grazie alla partecipazione della dott.ssa Serena Giacomin, climatologa e Presidente di Italian Climate Network, alla quale abbiamo chiesto un commento sull’importanza di fare rete per affrontare la crisi climatica.

La crisi climatica è un problema complesso e come tale va affrontato. Per complesso non si intende solo difficile, bensì un problema a molte componenti tutte legate intimamente tra loro. Oltre ai temi prettamente ambientali del cambiamento climatico, quelli che vanno considerati sono i relativi problemi sociali, sanitari, economici, finanziari, energetici, etc. Senza questa visione completa e senza la collaborazione sinergica di tutte le realtà facenti parte delle nostre società, non sarà possibile seguire la direzione del miglioramento, tanto meno arrivare ad una soluzione. Per questo fare rete è fondamentale, a partire dalle scuole per arrivare all’intera società, proprio come dice il titolo di questo evento“.

Al 1° convegno internazionale Green School interverranno anche: Alberto Pizzocchero della Rete CAUTO di Brescia, Danilo Vismara, Responsabile Marketing territoriale di Amsa SpA. Per un intervento dedicato alle città resilienti, Piero Pelizzaro, della Direzione Transizione Ambientale del Comune di Milano. Tra gli ospiti internazionali: William Chuc, Project Manager di CDRO, ONG del Guatemala. Silvia Assalini, Team Risorse Sostenibili, Clima e Resilienza della rete ICLEI – Local Governments for Sustainability.

L’appuntamento online è per giovedì 11 marzo ore 10.00. La partecipazione è gratuita e il programma completo è consultabile QUI.

 

Come partecipare:

Per registrarsi all’evento compilare il modulo a questo link.

L’evento sarà trasmesso a partire dalle ore 10.00 dell’11 marzo sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Green School.

 

Elisabetta Ruffolo

Nata a Milano, classe 1989. E' responsabile di produzione e coordinatrice delle attività di divulgazione scientifica in ambito televisivo e radiofonico di Meteo Expert. E' responsabile editoriale dei contenuti di IconaClima. Studia Gestione e Comunicazione della sostenibilità all'Alta scuola per l'Ambiente dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove sta sviluppando un paper scientifico sulla Sostenibilità del Giornalismo. E' iscritta all'Albo dei Giornalisti della Lombardia. Laureata in Economia & Management Pubblico presso la facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Milano, ha concluso il suo percorso accademico con un elaborato in diritto dell'economia su "La normativa europea sull'equity crowdfunding: problemi e prospettive".

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