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Canarie verso la normalità dopo un episodio storico di calima: la situazione

Si stanno abbassando le concentrazioni di sabbia del Sahara sospesa in atmosfera

Alle Canarie la situazione sta tornando alla normalità dopo un forte episodio di calima, probabilmente uno dei peggiori degli ultimi 30 anni. Nel weekend forti venti da est hanno trasportato sull’arcipelago spagnolo una grande quantità di sabbia che ha colorato il cielo di arancione, facendo sprofondare le Canarie in una atmosfera surreale, quasi marziana. Secondo il delegato territoriale dell’Agenzia meteorologica spagnola Aemet, Jesús Agüera, nel 2002 si verificò un evento di calima simile, ma non con una tale concentrazione di sabbia nell’atmosfera. Agüera non ricorda un episodio simile negli ultimi 30 o 40 anni.

“Sabato e domenica sono stati i peggiori, con raffiche sopra i 70 chilometri orari (km / h) nelle aree occidentali”, ha detto Agüera. A partire da questo pomeriggio, la situazione si comincerà a scemare per raggiungere la normalità avanti il Mercoledì, “quando la massa dell’arcipelago verrà cancellata dall’arrivo di Alisei”.

Il governo delle Isole Canarie ha abbassato lo stato di emergenza diramato a causa dei forti venti e oggi sulle isole non è presente nessuna criticità meteo. L’allerta viene mantenuta su tutte le Isole a causa dell’ondata di caldo che ha accompagnato la calima e che si prevede scompaia completamente entro le prossime 48 ore.

Sulle Canarie infatti sta cambiando il vento e, tra oggi e domani, arriveranno nuvole e aria più pulita da nord. Nonostante non sia previsto l’arrivo della pioggia, questo contribuirà ad abbassare le temperature e a spazzare via la sabbia sospesa in atmosfera.

Tra domenica e lunedì gli aeroporti sono stati costrutti a cancellare alcuni voli, vista la bassa visibilità e la presenza di sabbia in atmosfera. Oggi i principali aeroporti delle Isole Canarie sono operativi, anche se potrebbero esserci ancora degli effetti dovuti alle alte temperature. Come comunicatoci dall’Assessorato del Turismo, dell’industria e del Commercio delle Canarie si consiglia a tutti i passeggeri di verificare lo stato dei voli delle proprie compagnie aeree. I turisti che sono stati colpiti dalle cancellazioni durante il fine settimana saranno trasferiti sui voli in arrivo.

Gli incendi divampati nel corso del weekend ora sono sotto controllo e la viabilità attorno queste aree è stata temporaneamente modificata per consentire la rimozione di eventuali ostacoli dalle strade. La maggior parte degli abitanti dei comuni colpiti sono già stati in grado di tornare alle loro case.

La concentrazione di pulviscolo sospeso in aria negli ultimi giorni ha raggiunto picchi impressionanti: i valori di PM10 hanno raggiunto punte di 969 ug/m3 a Lanzarote, i 941 ug/m3 a Fuerteventura, i 1872 ug/m3 a Gran Canaria e addirittura oltre 3500 ug/m3 a Santa Cruz, Tenerife. Ora, grazie ad un cambio della ventilazione, le concentrazioni di particolato fine (in questo caso finissimi granelli di sabbia), stanno gradualmente diminuendo.

 

 

 

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Silvia Turci

Ho conseguito una laurea specialistica in Comunicazione per l’Impresa, i media e le organizzazioni complesse all’Università Cattolica di Milano. Il mio percorso accademico si basa però sullo studio approfondito delle lingue straniere, nello specifico del francese, inglese e russo, culminato con una laurea triennale in Esperto linguistico d’Impresa. Sono arrivata a Meteo Expert (già conosciuto come Centro Epson Meteo dal 1995) nel 2014 e da allora sono entrata in contatto con la meteorologia e le scienze del clima: una continua scoperta che mi ha fatto appassionare ogni giorno di più al mio lavoro.

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