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Emissioni alle stelle con la ripresa post pandemia: andiamo verso un nuovo record. Il rapporto

La ripartenza delle economie globali dopo la pandemia da Covid-19 è destinata a portare ai massimi storici le emissioni di gas serra che alimentano la crisi climatica.

Il monito arriva dall’Agenzia Internazionale per l’Energia, che martedì ha pubblicato un rapporto che analizza quanto i piani per la ripresa tengano conto dell’emergenza climatica. Il report è stato realizzato per contribuire alla Riunione Ministeriale del G20 su Ambiente, Clima ed Energia che si sta svolgendo a Napoli proprio in questi giorni.

I governi di tutto il mondo stanno stanziando una quantità senza precedenti di denaro per stabilizzare le proprie economie e reagire alla crisi generata dal Covid-19, ma solo il 2 per cento circa degli investimenti totali (circa 380 miliardi di dollari) è destinato a misure che riguardano l’energia pulita. 

Secondo gli esperti dell’Agenzia Internazionale dell’Energia, se le misure annunciate fino a oggi per la ripresa economica verranno attuate in modo completo e tempestivo le emissioni di anidride carbonica aumenteranno, raggiungendo un nuovo record nel 2023 per poi continuare a crescere anche in seguito. Gli sforzi verso una ripresa sostenibile permetteranno di limitare le emissioni di gas serra, ma non abbastanza: secondo la traiettoria che si aspettano gli esperti libereremo nell’atmosfera 3.500 milioni di tonnellate di anidride carbonica in più di quelle che la stessa IEA aveva indicato per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

Secondo Faith Birol, direttore esecutivo dell’Agenzia Internazionale dell’Energia, serve che la politica passi dalle parole ai fatti. «Da quando è scoppiata la crisi del Covid-19 numerosi governi hanno parlato dell’importanza di ricostruire meglio per un futuro più pulito – si legge in una nota – ma molti di loro devono ancora stanziare i soldi nei settori di cui finora hanno solo parlato. Nonostante la maggiore ambizione climatica, l’importo dei fondi per la ripresa economica destinati all’energia politica rappresenta solo una piccola parte del totale».

«I governi devono aumentare rapidamente gli investimenti e l’azione politica per soddisfare gli impegni che hanno assunto a Parigi nel 2015», ha avvertito Birol.

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Redazione

Redazione giornalistica composta da esperti di clima e ambiente con competenze sviluppate negli anni, lavorando a stretto contatto con i meteorologi e i fisici in Meteo Expert (già conosciuto come Centro Epson Meteo dal 1995).

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