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Un ghiacciaio dell’Antartide ha raggiunto il punto di non ritorno: ecco perché ci riguarda da vicino

La ritirata del ghiacciaio di Pine Island potrebbe portare al collasso dell'intera calotta glaciale dell'Antartico occidentale, che contiene abbastanza ghiaccio da far aumentare il livello globale del mare di oltre tre metri

Il ghiacciaio di Pine Island si trova sulla costa occidentale dell’Antartide e desta particolare preoccupazione negli scienziati perché sta perdendo più ghiaccio di qualsiasi altro ghiacciaio del continente. Uno studio recente, in particolare, ha lanciato ufficialmente l’allarme: la fusione del ghiacciaio ha superato il punto di non ritorno.

La ricerca è stata condotta da un team di scienziati dell’inglese Northumbria University, di Newcastle, che avvertono che insieme al vicino ghiacciaio Thwaites quello di Pine Island è già responsabile del 10 per cento dell’innalzamento del livello del mare a livello globale.
E la situazione rischia di diventare estremamente tragica: la ritirata del ghiacciaio di Pine Island potrebbe portare al collasso dell’intera calotta glaciale dell’Antartico occidentale che, avvertono i ricercatori, contiene abbastanza ghiaccio da far aumentare il livello globale del mare di oltre tre metri.

ghiacciaio antartide
Crediti: NASA Earth Pbservatory

Mentre l’esistenza di un punto di svolta nelle calotte glaciali era già stata ipotizzata in precedenza, è la prima volta che i ricercatori riescono a dimostrare che sta realmente accadendo.

Utilizzando un modello che studia il flusso del ghiaccio il team di ricerca ha identificato dei punti di non ritorno per le calotte glaciali, dimostrando che per il Pine Island Glacier ce ne sono stati almeno 3: il terzo evento, innescato dall’aumento delle temperature oceaniche di 1,2 ° C, porta al ritiro irreversibile dell’intero ghiacciaio e alle conseguenze catastrofiche preannunciate dagli scienziati.
Il professore di glaciologia e ambienti estremi Hilmar Gudmundsson, che ha lavorato allo studio, non ha dubbi sulla gravità della situazione: se il ghiacciaio dovesse entrare in una ritirata irreversibile, avverte, «l’impatto sul livello del mare potrebbe essere misurato in metri».

I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista The Cryosphere.

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Valeria Capettini

Nata a Milano nel 1991, mi sono laureata in Lettere moderne per poi conseguire una laurea magistrale in Comunicazione. Sono iscritta all'Albo dei Giornalisti della Lombardia. Nel 2016 sono entrata a far parte della squadra di Meteo Expert, allora conosciuto come Centro Epson Meteo: un'esperienza che mi ha insegnato tanto e mi ha permesso di avvicinarmi al mondo della climatologia lavorando fianco a fianco con alcuni dei maggiori esperti italiani in questo settore.

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