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Crisi climatica, così Google vuole aiutarci a «fare scelte sostenibili»

Dalle mappe allo shopping, Google ha annunciato diverse iniziative volte a contrastare la crisi climatica

La lotta alla crisi climatica richiede impegno e azioni non solo da parte dei governi ma anche dal settore privato. In questo senso dei segnali positivi sono arrivati dal colosso Google, che di recente ha annunciato una serie di mosse volte a «darci più scelte sostenibili».

«La crisi climatica non è più una minaccia lontana», ha detto l’amministratore delegato Sundar Pichai: «in tutto il mondo incendi, alluvioni e altri fenomeni estremi continuano a influire sulla nostra salute, sulle nostre economie e sul nostro futuro insieme al nostro pianeta».
«Abbiamo bisogno di soluzioni urgenti e rilevanti per affrontare questa sfida sempre più incalzante», ha aggiunto, annunciando che per questo nell’ultimo anno «ci siamo impegnati in un’azione audace per far funzionare i nostri data center e campus con energia a zero emissioni 24 ore su 24, 7 giorni su 7, entro il 2030».

Come le grandi aziende sono sempre di più anche le persone che si chiedono cosa si possa fare per aiutare il pianeta, ha detto la compagnia in una nota, annunciando alcune novità che permetteranno agli utenti di «usare i prodotti di Google per compiere scelte sostenibili».

 

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Tra le novità che potrebbero avere un impatto notevole c’è un aggiornamento di Google Maps, il sistema che ogni giorno viene utilizzato da milioni di persone in tutto il mondo per calcolare i percorsi migliori.
Secondo quanto ha riferito Google, la popolare applicazione offrirà presto agli utenti che cercano indicazioni per spostarsi in auto la possibilità di scegliere il percorso con le minori emissioni di carbonio: l’iniziativa sta già prendendo il via negli Stati Uniti e sbarcherà in Europa dal 2022.

Una parte significativa delle emissioni che ogni giorno contribuiscono alla crisi climatica arriva proprio dal trasporto stradale, e stando a quanto ha fatto sapere Google l’applicazione calcolerà il percorso migliore per le emissioni valutando fattori come il traffico e la pendenza delle strade. Secondo le stime rese note dal colosso di Mountain View, questa novità potrebbe permetterci di risparmiare un milione di tonnellate di anidride carbonica all’anno, una quantità pari a quella che si otterrebbe togliendo dalla strada 200 mila auto.
«Spostarsi in auto è una delle opzioni con le maggiori emissioni che le persone scelgono quotidianamente», ha detto Pichai, spiegando che «Google Maps permetterà di scegliere i percorsi con le minori emissioni di CO2 anche se non dovessero essere i più veloci».

 

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Tra le iniziative che Google ha annunciato per contrastare la crisi climatica c’è anche un aggiornamento del servizio Google Flights, che permette di trovare e prenotare voli, i cui utenti saranno ora in grado di valutare le emissioni di carbonio di ogni volo e le opzioni con le emissioni inferiori.
Google permetterà inoltre ai propri utenti in cerca di auto da acquistare di vedere i modelli ibridi e quelli elettrici, comparandoli con quelli alimentati esclusivamente da combustibili fossili. In tema di acquisti l’azienda ha annunciato che anche per chi cerca elettrodomestici ad alto consumo di energia, come lavastoviglie o scaldabagni, verranno proposte con posizioni più rilevanti le opzioni maggiormente sostenibili.

Altre novità riguardano il mondo dell’informazione: per contrastare la crisi climatica Google si schiera anche contro i negazionisti con una nuova politica che vieterà la monetizzazione dei loro contenuti su YouTube. In particolare, ha spiegato la società, sarà vietata la pubblicità e la monetizzazione di contenuti che «contraddicono il consenso scientifico consolidato» che riguarda la crisi climatica, inclusi quindi quelli che descrivono il cambiamento climatico come una bufala o quelli che negano il ruolo delle attività umane nel contribuire al riscaldamento globale.

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Redazione

Redazione giornalistica composta da esperti di clima e ambiente con competenze sviluppate negli anni, lavorando a stretto contatto con i meteorologi e i fisici in Meteo Expert (già conosciuto come Centro Epson Meteo dal 1995).

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