ClimaEuropaTerritorio

Crisi climatica, l’Europa si gioca i polmoni: a rischio più della metà delle nostre foreste

Un nuovo studio lancia l'allarme: problemi legati ai cambiamenti climatici minacciano il 60 per cento della biomassa delle foreste europee

I cambiamenti climatici riguardano da vicino anche noi europei, minacciati ad esempio da eventi meteo estremi, ondate di calore in alcuni casi letali e da un livello del mare sempre più alto. Tra le conseguenze più preoccupanti dei cambiamenti climatici c’è anche il rischio di perdere una fetta spaventosa delle nostre foreste: da un nuovo studio è infatti emerso che la crisi climatica potrebbe far scomparire addirittura il 60 per cento delle foreste europee (oltre 33 miliardi di tonnellate!).

Aumento del livello medio dei mari: crescita vertiginosa di oltre 20 cm in meno di 150 anni. Le stime future

NATURA 2000: la rete ecologica di aree protette per la conservazione della biodiversità in Europa

A lanciare l’allarme un nuovo studio del Centro comune di ricerca (Joint Research Centre) della Commissione Europea, pubblicato di recente su Nature e condotto in collaborazione con il Max-Planck Institute e le università di Firenze, Valencia ed Helsinki.

Gli scienziati hanno misurato la vulnerabilità del “polmone verde” del nostro continente calcolando la biomassa che potremmo perdere a causa di disturbi naturali. In particolare, i cambiamenti climatici minacciano le foreste europee attraverso un crescente rischio di incendi, ma anche favorendo epidemie dovute ad insetti e raffiche di vento sempre più violente: basti pensare alla devastazione provocata dalla cosiddetta “tempesta Vaia” nelle nostre preziosissime Dolomiti.

foreste a rischio
Fonte: Nature

Attualmente le foreste e i boschi ricoprono oltre il 40 per cento dell’Europa, rendendola una delle regioni più ricche di foreste al mondo. E sono una risorsa preziosissima: assorbono una grande quantità di anidride carbonica, ospitano molti ecosistemi, costituiscono una parte importante della nostra biodiversità e forniscono legname e prodotti in legno. Ora, rischiamo di perderne più del 60%: le conseguenze, chiaramente, sarebbero disastrose.

Disporre di dati di questo tipo è fondamentale per comprendere al meglio le minacce che potremmo dover affrontare, in un futuro tutt’altro che remoto, a causa dei cambiamenti climatici, e deve guidarci nella gestione delle foreste e nel definire politiche di mitigazione e adattamento più efficaci.
La Commissione europea si sta muovendo in questo senso, e nell’ambito del Green Deal ha avviato una consultazione pubblica online relativa proprio allo sviluppo di una nuova strategia forestale che verrà adottata entro la fine dell’anno.

Le ultime notizie:

La salute urbana in 1.000 città d’Europa: il progetto ISGlobal Ranking of Cities

Petrolio in Israele, WWF: «Il traffico nel Mediterraneo andrà a peggiorare»

Caldo record, registrati nuovi primati in alcune città italiane

Valeria Capettini

Nata a Milano nel 1991, mi sono laureata in Lettere moderne per poi conseguire una laurea magistrale in Comunicazione. Sono iscritta all'Albo dei Giornalisti della Lombardia. Nel 2016 sono entrata a far parte della squadra di Meteo Expert, allora conosciuto come Centro Epson Meteo: un'esperienza che mi ha insegnato tanto e mi ha permesso di avvicinarmi al mondo della climatologia lavorando fianco a fianco con alcuni dei maggiori esperti italiani in questo settore.

Articoli correlati

Back to top button