Territorio

Mauritius, si aggrava il disastro: la nave si è spezzata

La nave cargo giapponese Wakashio, che dal 25 luglio è incastrata sulla barriera corallina al largo di Mauritius, ha già perso nelle acque del paradiso tropicale oltre mille tonnellate di petrolio.

Ieri le autorità locali avevano avvertito che la situazione «stava peggiorando» e che la nave rischiava di spezzarsi in due. Quello che si temeva è purtroppo accaduto poco fa: secondo quanto riportato dalla BBC la nave si è spezzata a metà e il danno ambientale, già drammatico, potrebbe aggravarsi ulteriormente. Negli ultimi giorni le squadre di salvataggio hanno lavorato senza sosta per estrarre dalla nave le 3.000 tonnellate di petrolio che erano rimaste a bordo dopo il naufragio, ma si stima che ne siano rimaste ancora 90 che ora potrebbero aggiungersi a quelle che sono già finite in mare.

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Valeria Capettini

Sono nata a Milano nel 1991 e sono da sempre appassionata di giornalismo e scrittura. Dal 2016 lavoro con Meteo Expert, un’esperienza che mi ha insegnato tanto e che mi ha permesso di avvicinarmi all’affascinante mondo della meteorologia e della climatologia, offrendomi l’eccezionale opportunità di lavorare fianco a fianco con alcuni dei maggiori esperti italiani in questo settore. Dopo essermi diplomata al liceo classico, nel 2014 mi sono laureata in Lettere moderne con una tesi sul Giornalismo e sul ruolo dei social media in questo mondo. Nel 2017 mi sono laureata in Comunicazione per l’impresa, i media e le organizzazioni complesse con una tesi sulla brand personality.

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