Giornata mondiale senza Tabacco 2021Prevenzione

Giornata Mondiale senza Tabacco: un appuntamento con la salute, nostra e del pianeta

Verso il World No Tobacco Day: le cose da sapere e l'appuntamento con gli esperti

Si celebra il 31 maggio la Giornata Mondiale senza Tabacco, o World No Tobacco Day. La ricorrenza è stata istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1988 per accendere i riflettori sull’importanza di smettere di fumare.

Secondo i dati riportati dal Ministero della Salute italiano, l’uso di tabacco è responsabile del 25 per cento di tutti i decessi per cancro a livello globale, e la nicotina e i prodotti del tabacco aumentano anche il rischio di malattie cardiovascolari e polmonari.
Il consumo di tabacco rappresenta la seconda causa di morte nel mondo e la principale causa di morte evitabile. I dati resi noti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità delineano una situazione di vera e propria emergenza: il tabacco uccide fino alla metà dei propri consumatori e ogni anno toglie la vita a oltre 8 milioni di persone, un bilancio più che doppio rispetto a quello delle vittime stimate della pandemia di Covid-19 (dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità aggiornati al 19 maggio 2021).

Oltre 7 milioni dei decessi provocati dal tabacco sono il risultato del suo uso diretto, mentre circa 1,2 milioni di persone sono vittime dell’esposizione al fumo passivo.
Come sottolinea l’OMS, siamo di fronte a una «epidemia di tabacco», che rappresenta «una delle più grandi minacce per la salute pubblica che il mondo abbia mai affrontato». Tutte le forme di tabacco sono dannose per la salute, avverte l’Organizzazione Mondiale della Sanità, e non esiste un livello sicuro di esposizione al tabacco. 

L’edizione 2021 della Giornata Mondiale senza Tabacco si svolgerà intorno alla campagna “Commit to quit” per aiutare i fumatori ad abbandonare questa pericolosa abitudine.

Giornata Mondiale senza Tabacco, i benefici di dire «basta»

  • Entro 12 ore il livello di monossido di carbonio nel sangue diminuisce e torna a livelli normali.
  • Entro 2-12 settimane la circolazione del sangue migliora, così come le funzioni polmonari.
  • Entro 1-9 mesi diminuiscono la tosse e il respiro corto.
  • Entro un anno il rischio di infarto diventa la metà di quello di un fumatore.
  • Entro 5-15 anni il rischio di ictus diventa uguale a quello di un non fumatore.
  • Entro 10 anni il rischio di tumore ai polmoni diminuisce fino alla metà e si riduce anche il rischio di tumori alla bocca, alla gola, all’esofago, alla vescica, alla cervice uterina e al pancreas.
  • Entro 15 anni il rischio di infarto diventa uguale a quello di un non fumatore.

Smettere di fumare è fondamentale anche dopo l’eventuale insorgenza di malattie: chi abbandona il tabacco dopo aver avuto un infarto dimezza i rischi di averne un altro. Smettere di fumare riduce anche il rischio di impotenza, le difficoltà ad avere figli e alcuni rischi legati alla gravidanza, come aborto spontaneo, bambini con basso peso alla nascita e nascite premature.

Oltre all’impatto devastante che ha sulla nostra salute, il consumo di tabacco ha conseguenze estremamente gravi anche dal punto di vista ambientale e sociale.
Nei prossimi giorni, la redazione di IconaClima ci accompagnerà verso la Giornata Mondiale senza Tabacco con una serie di approfondimenti dedicati agli effetti del tabacco sulla natura e non solo: li troverete tutti a questo link.

Il 31 maggio, dalle11:00 alle 12:30, sarà possibile celebrare la Giornata Mondiale senza Tabacco con diversi appuntamenti. Tra questi segnaliamo in particolare l’evento organizzato dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e De Agostini Scuola, in collaborazione con IconaClima e Italian Climate Network.

Moderato da Nicoletta Carbone di Radio24, l’evento è rivolto a studenti e docenti della scuola Secondaria di I e II grado e vedrà la partecipazione di esperti e divulgatori che ci aiuteranno a comprendere al meglio perché è così importante dire di no al tabacco e quali sono gli effetti che il fumo ha sulla nostra salute e su quella dell’ambiente. Tra loro la nostra climatologa Serena Giacomin, ma anche Roberto Boffi, responsabile pneumologia dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano,  la psicologa Elena Munarini dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e un rappresentante dei Fridays For Future.
A questo link tutte le informazioni per partecipare.

 

Può interessarti anche:

Inquinamento e disuguaglianze, non tutti sono colpiti allo stesso modo

I cambiamenti climatici stanno contribuendo all’aumento della fame

Inquinamento e salute, emersi gravi rischi anche per la vista

Le ultime notizie:

Emissioni zero 2050, la Roadmap dell’AIE: come cambia il mondo dell’energia

La vita nell’Artico ai tempi del riscaldamento globale: studi recenti, big data e scenari futuri

Oltre metà della plastica che avvelena il mondo arriva da solo 20 aziende

Valeria Capettini

Nata a Milano nel 1991, mi sono laureata in Lettere moderne per poi conseguire una laurea magistrale in Comunicazione. Sono iscritta all'Albo dei Giornalisti della Lombardia. Nel 2016 sono entrata a far parte della squadra di Meteo Expert, allora conosciuto come Centro Epson Meteo: un'esperienza che mi ha insegnato tanto e mi ha permesso di avvicinarmi al mondo della climatologia lavorando fianco a fianco con alcuni dei maggiori esperti italiani in questo settore.

Articoli correlati

Back to top button