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Ondata di caldo storica nel Regno Unito 10 volte più probabile a causa della crisi climatica

La recente storica ondata di caldo che ha investito mezza Europa, e in particolare il Regno Unito è resa 10 volte più probabile a causa della crisi climatica. Lo rivela una recente analisi realizzata da World Weather Attribution, che ha studiato l’ondata di calore che ha investito le isole britanniche nella seconda metà di luglio, spingendo il termometro oltre i 40 gradi per la prima volta nella storia recente.

Temperature estreme sono state raggiunte non solo in Inghilterra, Galles e Scozia, ma anche oltremanica, in Francia, Germania, Svizzera, Spagna e Italia. Moltissimi i record di caldo storici caduti nel corso di questo evento, scatenato dall’arrivo di un poderoso anticiclone di matrice nordafricana.

Ondata di caldo storica sull’Europa: per il Regno Unito è 10 volte più probabile a causa del riscaldamento globale

Sull’Europa occidentale, come confermano alcuni studi, le ondate di caldo sembrano diventare sempre più frequenti, ad un ritmo maggiore di quello stimato fino ad ora.

L’ondata di caldo estrema che ha colpito l’Europa occidentale è stata quindi analizzata attraverso uno studio di attribuzione, finalizzato a comprendere quanto il riscaldamento globale causato dall’uomo abbia influito nell’evento. In questo tipo di studio gli scienziati analizzano i dati meteorologici, confrontandoli con il passato e con simulazioni realizzate dai computer che confrontano quanto successo con uno scenario parallelo, senza l’effetto dei gas serra.

Il risultato ha dimostrato come questa ondata di calore abbia raggiunto livelli superiori alle stime dei modelli climatici: secondo le stime, senza i gas serra derivanti dalle attività umane, le temperature dell’ondata di caldo sarebbero state 2 gradi inferiori. I registri meteorologici, invece, suggeriscono che l’ondata di calore sarebbe stata 4 gradi meno calda.

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Ma secondo gli scienziati, perfino i modelli climatici potrebbero sottostimare il clima del prossimo futuro. Senza una riduzione sostanziale delle emissioni di gas serra, è probabile che l’intensità e frequenza di questi eventi estremi possa aumentare ulteriormente, più di quanto previsto dai modelli climatici.

Secondo lo studio, l’ondata di caldo che ha investito il Regno Unito è 10 volte più probabile a causa della crisi climatica. I risultati dei modelli prevedono l’1% di probabilità che una ondata di caldo simile possa abbattersi di nuovo sul Regno Unito nel prossimo anno. Ma i dati meteorologici ci ricordano che ormai, eventi simili – fenomeni meteo estremi – stanno diventando sempre più frequenti in Europa.

Tutto questo è sconcertante. Solo due anni fa i meteorologi del servizio meteo britannico MetOffice avevano stimato che la probabilità di superare a soglia dei 40 gradi nel Regno Unito fosse 1 su 100, rispetto all’1 su 1000 di uno scenario climatico non “toccato” dall’uomo.

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Redazione

Redazione giornalistica composta da esperti di clima e ambiente con competenze sviluppate negli anni, lavorando a stretto contatto con i meteorologi e i fisici in Meteo Expert (già conosciuto come Centro Epson Meteo dal 1995).

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